Col 3 cilindri Range Extender la city car diventa elettrica e "premium"

Un po' defilata a causa del sorprendente schieramento di novità, al Salone di Parigi in un angolo c'è anche la Lotus City Car Concept, versione ipoteticamente "premium" con delle Proton Emas che il gruppo malese di cui Lotus fa parte aveva portato all'ultimo Salone di Ginevra.

E' sì una ibrida, ma del tipo "range extended", cioè con un motore 3 cilindri da 1.2 litri e 35 kW realizzato da Lotus Engineering (si chiama per l'appunto "Range Extender") che serve a ricaricare gli accumulatori della capacità di 14.8 kWh e che può essere alimentato con benzina, etanolo o alcol. La trazione al posteriore è invece assicurata da un motore elettrico da 54 kW e 240 Nm che assicura prestazioni brillanti: 0-50 km/h in 4,5 secondi, 0-100 km/h in 9 secondi, 500 km di autonomia e una velocità massima di 170 km/h e soprattutto emissioni di CO2 contenute in appena 60 g/km, il che vorrebbe dire consumi inferiori a 3 litri per 100 chilometri.

Ma al di là della base tecnica, la Lotus City Car Concept anticipa quello che potrebbe essere una vetturetta da città che punta molto sullo stile e l'appeal del marchio. Lo sottolineano le finiture che impiegano materiali pregiati come pelle, alluminio e soprattutto carbonio. Insomma, dopo Aston Martin anche Lotus potrebbe convertirsi alle utilitarie, ma di lusso...

Lotus City Car Concept