Carrozzeria muscolosa e interni racing per il prototipo-bolide derivato dalla Golf R

La Golf R400, il concept di Volkswagen da 400 CV, verrà svelata ufficialmente tra poco, al Salone di Pechino, ma già trepelano le prime indiscrezioni sotto forma di schizzi e disegni. Come suggerito dal nome, la Golf R400 partirà dalla sua sorella “minore” Golf R, incrementandone la potenza da 300 a 400 CV attraverso una serie di modifiche al motore. Oltre al propulsore, i ritocchi riguarderanno carrozzerie e interni con il restyling dei paraurti anteriore e posteriore, l’allargamento dei passaruota, prendendo spunto dalla Golf G60 Rallye del 1988, e l’adeguamento degli interni con sedili a guscio sportivi dotati di supporto laterale per la testa e passaggio per le cinture di sicurezza da gara.

La tinta scelta per la carrozzeria è un argento metallizzato a contrasto con il nero lucido utilizzato per il tetto e con il carbonio degli specchi retrovisori laterali. Un vivace inserto Giallo Limone spicca orizzontalmente nella griglia frontale, riprendendo quella cromata già presente nella Golf R, e continua nel fari bi-Xenon. Il Giallo Limone è anche protagonista negli interni per le cuciture a vista di sedili e volante. Il cambio DSG a doppia frizione della R400 assicura un’accelerazione da 0 a100 km/h in 3,9 secondi, un secondo in meno rispetto alla R di serie, e una velocità massima di 280 km/h. Gli appassionati, però, non devono farsi illusioni, per il momento la R400 rimarrà un concept e non è prevista una produzione in serie.

Golf R400 Concept, i primi disegni

Foto di: Francesco Stazi