L’ibrida plug-in di lusso diventa realtà ed è una 4 porte “range extender”

Henrik Fisker ce l'ha fatta. Al Salone di Parigi ha presentato la versione di serie della Fisker Karma, l'ibrida plug-in premium che promette di abbinare rispetto per l'ambiente, piacere di guida e finiture lussuose. Il noto designer danese, padre dell'Aston Martin V8 Vantage e della BMW Z8, ha raggiunto questo ambizioso obiettivo dopo quasi due anni di gestazione e una serie di concept Karma sempre più vicine al modello definitivo.

COME LA CONCEPT

La Fisker Karma di serie mantiene molto del prototipo visto agli ultimi saloni dell'auto ed è una 4 porte senza cornici ai vetri posteriori con un lungo cofano anteriore e misure piuttosto importanti: 4.996 mm di lunghezza, 1.984 mm di larghezza e un'altezza di 1.330 mm si sposano a un passo di 3.160 mm. Dalla concept derivano i cerchi in lega da 22 pollici e il grande pannello solare in vetro sul tetto.

1 MOTORE A BENZINA E 2 ELETTRICI

La quattro porte dalle linee basse e filanti nasconde sotto la seducente carrozzeria una serie di quasi 70 brevetti che ne caratterizzano la tecnica ibrida e la gestione dell'alimentazione. La forza motrice è garantita da due motori elettrici che messi assieme offrono la bellezza di 408 CV e 1.300 Nm, mentre il motore 2.0 Ecotec turbo benzina da 264 CV (quello dell'Opel GT) funge solo da generatore di corrente per questi ultimi. Utilizzando il motore termico la Fisker Karma raggiunge un'autonomia massima di 480 km, mentre la sola batteria agli ioni di litio da 20 kWh consente di percorrere ben 80 km (modalità Stealth). La ricarica completa degli accumulatori attraverso una presa di corrente domestica richiede 6 ore e il consumo combinato è di 2,4 l/100 km, con emissioni di 83 g/km di CO2.

RANGE EXTENDER

L'idea di base, simile a quella della Opel Ampera, è quella di garantire una mobilità e emissioni zero soprattutto a livello cittadino e di sollevare il guidatore da ogni "ansia da autonomia" grazie al motore Ecotec GM che provvede a ripristinare la stato di carica della batteria quando questa raggiunge un livello minimo o ad alimentare un generatore da 238 CV che manda corrente ai due motori elettrici da 204 CV l'uno quando si seleziona la modalità Sport. Questo sistema Q-Drive (della Quantum Technologies) permette alla Fisker Karma di raggiungere una velocità massima di 200 km/h con settaggio Sport e di 153 km/h in modalità Stealth, con un tempo d'accelerazione 0-100 km/h che varia da 5,9 a 7,9 secondi.

RICICLATA ED ECOSOSTENIBILE

Per sottolineare l'anima "verde" della Karma, la Fisker ha deciso di impegnarsi anche nella scelta dei materiali per l'abitacolo, come dimostrato dal processo di concia dei pellami che viene effettuata con procedimenti ecosostenibili al 100% e in stabilimenti autosufficienti dal punto di vista energetico. Anche gli scamosciati sono di tipo sintetico ottenuto da materiali riciclati e i legni utilizzati per le finiture dell'abitacolo vengono certificati come elementi di recupero da incendi boschivi, tronchi affondati nel lago Michigan o alberi caduti durante tempeste di vento.

DA 95.000 EURO

La produzione della Fisker Karma è affidata alla finlandese Valmet Automotive, già nota per la costruzione delle Porsche Cayman e Boxster e dela THINK City, che ha il compito di sfornare 15.000 esemplari all'anno della nuova ibrida plug-in. In Italia la Fisker Karma viene venduta a un prezzo che parte dai 95.000 euro della versione standard e arriva fino ai 115.000 euro dell'allestimento "Eco Chic".

La Fisker Karma costa 102.600 euro

Foto di: Fabio Gemelli