Stile Golf e tecnologia BlueMotion per la coupé-cabriolet tedesca

Al prossimo Salone di Los Angeles (19-28 novembre 2010) debutta la Volkswagen Eos restyling, versione rivista della coupé-cabriolet che nel design del frontale si allinea al "family feeling" di Golf VI e soprattutto di Sharan e Nuova Passat. Sviluppo orizzontale della calandra con barrette cromate, fendinebbia ridisegnati e nuovi gruppi ottici caratterizzano infatti la vista anteriore della Volkswagen Eos restyling, così come i fari posteriori assumono forme squadrate e luci LED inedite per il modello.

CAPOTE RADIOCOMANDATA

Tecnicamente la Volkswagen Eos restyling si segnala per l'adozione di Light e Park Assist, apertura e accensione Keyless e azionamento della capote elettrica tramite comando a distanza. Nell'abitacolo sono stati fatti alcuni ritocchi di stile e qualità dei materiali, con nuovo pannello strumenti, volante ridisegnato e rivestimenti in pelle dei sedili che mantengono bassa la temperatura della seduta anche dopo una lunga esposizione al sole.

TECNOLOGIA BLUEMOTION

Totalmente nuova per la Eos è anche la versione dotata di tecnologia BlueMotion per la riduzione dei consumi e delle emissioni, con start/stop e recupero di energia in frenata. La nuova Eos 2.0 TDI BlueMotion 140 CV riduce infatti di 0,7 l/100 km i consumi combinati rispetto al modello attualmente a listino, ottenendo un più interessante valore di 4,8 l/100 km. La commercializzazione europea della Volkswagen Eos restyling è programmata per metà gennaio 2011 e prevede la presenza in gamma di quattro motorizzazioni: diesel 2.0 TDI 140 CV, benzina 1.4 TSI 122 e 160 CV e 2.0 TSI 210 CV. Per il mercato tedesco il prezzo di base è già stato fissato in 27.975 euro.

Volkswagen Eos restyling

Foto di: Fabio Gemelli