E’ la versione 2.0 turbo da 237 CV destinata per ora solo alla Cina. Si riconosce per i cerchi da 18”, i due scarichi e l’assenza delle barre sul tetto

Nella gamma del SUV compatto sportivo di Zuffenhausen mancava solo la Porsche Macan, senza alcun suffisso, la versione d’accesso per la Cina spinta dal motore a quattro cilindri turbo di due litri che debutta al Salone di Pechino (20-29 aprile 2014). Per la Casa tedesca si tratta di un ritorno al quattro cilindri in linea abbandonato nel 1995 con l’uscita di scena della Porsche 968 e riservato questa volta al modello d’attacco del listino Macan. La nuova Porsche Macan, che si aggiunge sul solo mercato cinese alle già esistenti Macan S, Macan S Diesel e Macan Turbo, ha sotto il cofano un quattro cilindri 2.0 turbocompresso a benzina da 237 CV e 350 Nm, praticamente una versione evoluta del 2.0 TFSI che equipaggia l’Audi Q5.

LA GAMMA CINESE SI COMPLETA

Ad alcuni un frazionamento così ridotto di un propulsore con marchio Porsche potrebbe far storcere il naso, ma evidentemente lo storico costruttore tedesco valuta che il pubblico orientale possa apprezzare questa Macan “duemila”. Al momento la Porsche dichiara di non voler offrire la stessa versione “base” sul mercato europeo, tanto mano su quello italiano. Il motore di 1.984 cc della Porsche Macan ha una potenza massima di 237 CV fra 5.000 e 6.800 giri/min e un picco di coppia a quota 350 Nm fra 1.500 e 4.500 giri/min. Abbinato alla trazione integrale e al cambio a doppia frizione 7 marce PDK questo propulsore spinge la Porsche Macan fino ai 223 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi (pacchetto Sport-Chrono) e un consumo combinato di 7,2 l/100 km. Il peso a vuoto è pari a 1.770 kg e le ruote sono da 18” con pneumatici 235/60 davanti e 255/55 dietro.

ALLESTIMENTO BASE, MA NON TROPPO

Esternamente la Porsche Macan quattro cilindri si riconoscere dalle sorelle più potenti per il disegno specifico dei cerchi in lega a cinque razze, per la mancanza nella dotazione di serie delle barre longitudinali sul tetto e per i due soli terminali di scarico trapezoidali. Gli interni sono invece rifiniti allo stesso modo delle altre versioni, con climatizzatore automatico bi-zona e le ampie possibilità di personalizzazione di tutte le Porsche. I clienti cinesi possono infatti aggiungere interni in pelle di vario tipo e colore, fari Bi-Xenon, tetto panoramico in vetro, barre sul tetto, Porsche Active Suspension Management (PASM), pacchetto Sport Chrono e ruote fino a 21 pollici di diametro. Insomma, anche la Macan a quattro cilindri può essere ricca e sportiva come ogni altra Porsche.

Porsche Macan, ecco il quattro cilindri

Foto di: Fabio Gemelli