Federmetano ha fatto i conti per il ponte del 25 aprile e 1 maggio

Si può rinunciare a una cena fuori, pernottare in alberghi non molto “stellati”, si possono scegliere mete non troppo alla moda; oppure, per risparmiare sulla vacanza, si può scegliere di viaggiare (in auto) a metano. Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Federmetano il taglio alla spesa derivante dall'utilizzo del gas sulla propria auto è sensibile, premettendo che allo stato attuale il diesel costa in media 1.675 euro al litro; la benzina 1.786 euro; il GPL 0.748 euro ed il metano (in rialzo) 0.991 euro al kg. Un esempio? I milanesi che andranno a Vernazza (SP), nel cuore delle Cinque Terre, percorreranno almeno 600 chilometri, considerando andata, ritorno e qualche spostamento a destinazione. Una distanza che, con un'automobile di media cilindrata alimentata a metano, implica una spesa per il carburante di circa 40 euro

La stessa distanza coperta con un’auto a benzina costerebbe intorno ai 107 euro: 67 euro in meno, che si possono spendere in modo decisamente più... Gustoso, andando fuori a cena, per esempio. Il risparmio è significativo anche per chi da Roma si recherà a Pompei (500 chilometri circa di tragitto): 56 euro in più in tasca. Si tratta solo di due tratte, scelte a caso fra le infinite possibili. Ovviamente, se si allunga la distanza del viaggio, si amplia anche la forbice di spesa fra benzina e metano: chi partirà da Torino alla volta di Venezia (circa 900 km fra andata, ritorno e qualche escursione) risparmierà una cifra intorno ai 100 euro. Altri calcoli, più personalizzati, si possono fare online su alcuni siti specializzati come, ad esempio, quello www.landi.it.

Auto a metano, sempre più italiani le comprano

Foto di: Giuliano Daniele