La sportiva messicana, in versione definitiva, sfida l’uscente Lotus Elise

Il 2010 ha avuto l'onore di ospitare nei suoi padiglioni il marchio Mastretta, il primo ed unico costruttore indipendente nella rarefatta storia automobilistica del Messico. Il fondatore Daniel Mastretta è riuscito infatti a presentare la versione di produzione della MXT, piccola sportiva coupé vagamente ispirata all'attuale Lotus Elise.

FIANCO A FIANCO CON LOTUS

A pochi metri dallo stand Lotus dove debutta la concept della futura Elise, il designer e ingegnere messicano non teme infatti di svelare il modello definitivo della Mastretta MXT, portata già sotto forma di prototipo al Salone di Londra del 2008, dimostrando un coraggio e una tenacia imprenditoriale non indifferente.

POCO PESO E 250 CV

Dopo due anni di sviluppo la Mastretta MXT, che ricordiamo essere un progetto nato da zero e portato avanti con le poche risorse di un piccolo artigiano, si presenta sulla ribalta internazionale di Parigi come una sportivetta biposto da 250 CV e 930 kg di peso. La scocca realizzata in alluminio e fibra di carbonio contribuisce a contenere la massa complessiva, mentre il motore 2.0 Duratec turbo provvede a spingere la MXT fino a 232 km/h e ad accelerare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.

CONSEGNE A MARZO

All'interno si possono notare i sedili a guscio in fibra di carbonio, la pedaliera in alluminio, il navigatore satellitare e le connessioni Bluetooth e iPod. La vettura viene già assemblata nelle officine della messicana Tecnoidea per i primi clienti che la riceveranno a partire dal marzo 2011. Il prezzo definitivo non dovrebbe discostarsi molto dai già annunciati 41.600 euro.

Mastretta MXT al Salone di Parigi

Foto di: Fabio Gemelli