Da giugno a settembre dipendenti incoraggiati ad adottare un abbigliamento "casual", una scelta di comodità e... convenienza

Certo, l'abito non fa il monaco ma è pure vero che toglierselo di dosso può far risparmiare. Soprattutto quando fa caldo. Lo sa bene Eni, che da sei anni nel periodo da giugno a settembre chiede ai suoi dipendenti di adottare in ufficio un abbigliamento informale a vantaggio del risparmio energetico. L'iniziativa si chiama "Eni si toglie la cravatta" e viene adottata dalle filiali del cane a sei zampe di tutto il mondo. Evitare giacca e cravatta e alzare di 1°C la temperatura negli edifici contribuisce a contenere le emissioni di CO2, fa sapere Eni che grazie all'abbigliamento casual dei suoi dipendenti in quattro mesi ha risparmiato 436.000 kWh di energia elettrica, pari a 229 tonnellate di CO2. Fatelo sapere al vostro capo...