Una panoramica sulle defezioni, i mancati debutti e tutto quello che non c’è per vari motivi

Con la valanga di novità e anteprime mondiali presentate al Salone di Parigi si rischia di perdere di vista le assenze e i mancati debutti di questo “Mondial de l’Automobile”, a volte rinviati solo di alcuni mesi al prossimo evento internazionale. A volte chi non c’è fa più notizia di chi si presenta con vetture nuove, come è il caso della nuova Ferrari Enzo, esposta solo in forma di nudo telaio in fibra di carbonio, che ha attirato su di sé parte dei riflettori dedicati alla McLaren P1.

“ADIEU SAAB”

Se Aston Martin ha disertato come nel 2010 il salone, privandoci della visione di Vanquish e DB9 restyling, Bugatti ha confermato la tradizione che la vede presente alla Volkswagen Group Night (con la Grand Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse Special Edition), ma non sullo stand parigino. Tutto tace anche sul fronte Maybach, non pervenuto a Parigi, così come Saab alle prese con un problematico fallimento e Lotus che sembra aver detto addio ai bei sogni del 2010. In patria non c’era neppure la coupé che avrebbe segnato il ritorno del marchio Facel Vega.

NIENTE QUATTROPORTE

Sulla base delle recenti foto spia e dei numerosi muletti visti in circolazione era poi lecito attendersi nuovi modelli che hanno invece deluso le aspettative. E’ il caso di BMW Serie 3 GT berlina a 5 porte, nuova Maserati Quattroporte, Lamborghini Aventador Roadster e Alfa Romeo Giulia, sempre più in ritardo. Anche sul fronte delle versioni sportive si sono rese irreperibili l’Audi RS6 e la Mercedes E63 AMG, quasi sicuramente sacrificate in favore di altre novità dei rispettivi marchi.

L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE

Un caso a parte è invece quello dei marchi che hanno partecipato senza portare vere novità. Ci riferiamo in particolare a Lancia, Jeep, Subaru e Rolls-Royce, che si sono limitati ad esporre la gamma completa, con variazioni di colore e alcuni allestimenti speciali. Per questi brand, come per gli altri, ci saranno comunque nuove occasioni di riscatto per tornare ad essere protagonisti anche nei saloni.

L’erede ibrida della Ferrari Enzo è a Parigi, ma è solo il telaio

Foto di: Fabio Gemelli