Al Golden Foot 2010 con un balzo il capitano della Roma sventa un... botto

Le portiere controvento della Opel Meriva, le cosiddette "FlexDoor" di cui vi abbiamo già parlato, sono state le protagoniste insieme a Francesco Totti di una simpatica operazione di marketing virale con cui la Casa di Russelsheim è riuscita a sottolineare una volta di più uno dei vantaggi di questa scelta tecnica.

I fatti: Francesco Totti si reca a Monte Carlo per ritirare il premio "Golden Foot 2010" a bordo di una nuova Meriva, ma mentre si appresta ad uscire dall'auto si accorge che l'autista che è sceso prima di lui non ha inserito il freno a mano, che sulla Meriva è elettrico. La vettura si muove all'indietro e con un rapido riflesso il capitano della Roma riesce a saltare sul sedile del guidatore e a premere il pedale del freno, evitando possibili "incidenti", mentre l'autista accorre per inserire finalmente il freno di stazionamento.

Il tutto viene documentato dall'obiettivo di un fotografo ben appostato e la sequenza del "salvataggio" viene recapitata tramite una agenzia di marketing alle redazioni di tutta Italia, accompagnata da una breve descrizione dell'accaduto che si conclude così: "Nell'ironica disavventura, Totti è stato infatti fortunato: proprio la caratteristica apertura "controvento" delle portiere di Opel Meriva ha permesso al Capitano della Roma di passare agilmente al posto di guida e di arrestare l'auto che stava rotolando all'indietro". Portiere FlexDoor o meno, tutta questa storia insegna di sicuro una cosa: ragazzi, occhio al freno a mano. Mica siamo tutti Totti...

Totti, la Meriva e le portiere controvento