Due i cortei diretti a San Giovanni. Molti i disagi per gli automobilisti in città

La Fiom scende in piazza. L'unica sigla sindacale a non aver accettato le regole imposte da Fiat a Pomigliano d'Arco (Napoli) e che il 24 agosto scorso ha denunciato l'azienda per non aver rispettato la sentenza del giudice del lavoro che reintegrava nello stabilimento di Melfi (Potenza) due delegati Fiom e un operaio licenziati per "rappresaglia antisindacale" ha organizzato per oggi a Roma un doppio corteo che da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani è diretto a San Giovanni. L'obiettivo della mobilitazione dei metalmeccanici della Cgil è multiplo. I temi centrali sono cinque: il lavoro inteso come bene comune, il diritto al lavoro e la sua difesa, il rispetto della legalità e la tutela della democrazia.

La promessa della Fiom, espressa tramite il Segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, è che la manifestazione andrà avanti "in modo pacifico, democratico e non violento per il Contratto nazionale, il lavoro, i diritti, le democrazia e la legalità". Tuttavia sono previsti forti disagi nelle zone centrali della città dalle 14 alle 20 circa. Prima di mettersi in auto è consigliabile rimanere aggiornarsi tramite i servizi di infomobilità in tempo reale come www.luceverde.it.