La monoposto elettrica parla con il guidatore, ne anticipa le manovre e si collega alla casa tramite una rete cluod

Al CEATEC Japan 2012, l’annuale fiera nipponica dell’elettronica di consumo, la Toyota ha presentato in anteprima mondiale la Toyota Smart INSECT, concept per la mobilità individuale caratterizzata da un elevato livello di connettività. La vetturetta monoposto prende il suo nome INSECT sia dal fatto di somigliare ad un insetto, con tanto di portiere apriblili ad elitra, sia dall’acronimo “information network social electric city transporter”, ovvero veicolo cittadino elettrico collegato alla rete informatica social.

RICONOSCE IL VOLTO DEL PADRONE

La Toyota Smart INSECT è una monoposto realizzata dalla sussidiaria Toyota Auto Body Co., dotata di sensori di movimento, sistemi di riconoscimento vocale e predizione di manovra collegati a internet. La connettività della Toyota Smart INSECT con il guidatore e/o con la sua abitazione avviene tramite il servizio cloud ospitato presso il Toyota Smart Center. Fra le funzionalità più evolute ci sono poi il riconoscimento facciale per l’avviamento del veicolo, i messaggi di benvenuto personalizzati all’avviamento e l’apertura delle portiere tramite sensori di movimento che seguono la mano dell’automobilista.

C’E’ IL MAGGIORDOMO VIRTUALE

Una sorta di maggiordomo virtuale integrato nel sistema di bordo permette alla Toyota Smart INSECT concept di riconoscere la voce del proprietario, rispondere alle sue domande e addirittura anticipare le sue scelte su varie funzioni come l’attivazione dei fendinebbia e la stazione radio. Allo stesso modo l’agente virtuale può attivare vocalmente il navigatore o lo smartphone e, cosa assolutamente inedita, controllare in remoto dalla vettura la chiusura del portone e la temperatura impostata della propria casa.

Toyota Smart INSECT, la concept connessa

Foto di: Fabio Gemelli