Il Garante degli scioperi ha già espresso preoccupazione per la nuova protesta che prevede solo i servizi minimi

Lo sciopero dei trasporti per il rinnovo del contratto del trasporto pubblico (scaduto il 31 dicembre 2007) si ripete. Dopo la protesta di martedì 2 ottobre, quando in molte città si è generato il caos e si è assistito al ferimento di 8 persone a Milano, il 16 novembre si fermano autobus, tram e metro per 24 ore. La protesta è stata indetta da tutte le sigle sindacali del settore e preoccupa molto il Garante degli scioperi. Non è infatti prevista alcuna fascia minima di servizio. Non importa se si sta lavorando a nuove regole che spostano l'orario del trasporto pubblico garantito ad un'ora più tardi: dalle 16:00 alle 19:00 o dalle 16:30 alle 19:30. Gli unici servizi promessi sono quelli "assolutamente indispensabili", concordati nelle singole aziende e come previsto dalla legge e dalla regolamentazione del Garante, spiegano infatti Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal. In pratica potranno circolare solo servizi di trasporto per i disabili e scuolabus per scuole materne ed elementari.