Con il 2.0 litri sfida la MINI Cooper SD. Per ora solo sul mercato tedesco

La sfida tra le piccole premium del segmento B s'inasprisce. E a suon di "newtonmetri", c'è da aggiungere. In altri termini, l'arrivo di un nuovo turbodiesel sotto il cofano dell'Audi A1, il 2.0 TDI common rail da 143 CV e 320 Nm a 1.750 giri/min già utilizzato sulla "cugina" spagnola del Gruppo, la Seat Ibiza FR. La sfida di cui sopra è sottolineata proprio dalla cavalleria espressa dal propulsore, che pareggia il valore erogato dalla diretta concorrente dell'utilitaria trendy di Ingolstadt: la MINI Coooper SD, il cui quattro cilindri di origine BMW sviluppa 143 CV, appunto, e 300 Nm a 1.750 giri/min.

PER LA COPPIA SI FA IN QUATTRO

In attesa di introdurre la versione quattro, i tecnici Audi non si sono fatti troppi scrupoli a trapiantare sul corpo vettura della A1 un propulsore a gasolio più prestazionale del 1.6 TDI attualmente a listino. L'arrivo dell'autotelaio a quattro ruote motrici, in realtà, potrebbe supportare lo step successivo, ovvero l'adozione del 1.968 cc turbodiesel nella variante da 170 CV e soprattutto 350 Nm a 1.750 giri/min.

LA TERZA INCOMODA E' FRANCESE

La competizione delle piccole premium è aperta anche a un'altra concorrente, la Citroen DS3, che potrebbe dire la sua qualora facesse uso del 2.0 HDi da 163 CV e 340 Nm a 2.000 giri/min delle sorelle maggiori. Il confronto si gioca infine anche sui prezzi, che per l'Audi A1 2.0 TDI partono, in Germania, da 21.900 euro. Interpellata da OmniAuto.it, Audi Italia per ora non conferma l'arrivo sul mercato italiano di questa versione. Ad attenderla, in ogni caso, c'è proprio la MINI Cooper SD, con un listino d'accesso fissato in 25.600 euro.

Audi A1 2.0 TDI: in Germania il diesel da 143 CV

Foto di: Giuliano Daniele