La piccola pepata giapponese rimane fedele al 1.6 aspirato, capace di 6.900 giri/min

La nuova generazione della Suzuki Swift, introdotta nel 2010, si è evoluta per dimensioni e stile rispetto alla sua progenitrice del 2006, ma finora non aveva dato seguito alla versione dedicata agli automobilisti più sportivi. Il Salone di Francoforte (15-25 settembre) colma questa lacuna, ospitando la Suzuki Swift Sport, il cui 4 cilindri di 1.586 cc eroga 136 CV a 6.900 giri/min e una coppia massima di 160 Nm a 4.400 giri/min.

ASPIRATO DI AMPIO RESPIRO

Come da tradizione, la Suzuki Swift Sport è declinata solo nella variante di carrozzeria a tre porte e rinuncia alla sovralimentazione per incrementare le performance del motore, nonostante le principali concorrenti di pari cilindrata vadano pressoché tutte in questa direzione. Tuttavia, come dichiarato nei dati di targa diffusi dal costruttore, la potenza massima viene raggiunta ad un regime di 6.900 giri/min. In questo modo, viene mantenuto l'ampio allungo che caratterizzava l'unità aspirata del vecchio propulsore da 125 CV, molto rapido nel salire di giri e accelerare senza inerzie, grazie anche al cambio a 5 rapporti ravvicinati.

PASSA A 6 MARCE E HA SOSPENSIONI AD HOC

Proprio al reparto trasmissione, la nuova Swift Sport si distingue rispetto al passato per l'adozione di un'unità a 6 marce. L'autotelaio di meccanica, d'altro canto, è stato rivisto dagli ingegneri giapponesi con la ridefinizione di geometrie e tarature delle sospensioni, che lavorano in abbinamento al sistema di controllo elettronico della stabilità, fornito di serie. Sul fronte della sicurezza passiva, invece, sono presenti di serie 7 airbag.

PREZZI IN ARRIVO, CON UN ASSAGGIO DI PROVA SU STRADA

Prezzi e informazioni sul lancio commerciale della Suzuki Swift Sport per il mercato italiano saranno resi noti in concomitanza con il Salone di Francoforte. Per quanto riguarda il giudizio sul comportamento dinamico di questa piccola sportiva, invece, ci aspettiamo che la Swift Sport migliori le già buone doti della sua antenata, forte del reattivo handling "di base" che abbiamo riscontrato sulla 1.2 VVT, oggetto di una nostra prova su strada.

Nuova Suzuki Swift

Foto di: Fabio Gemelli