A 20 mesi dalla presentazione del concept, ecco la versione di serie

L'Audi A8 Hybrid diventa realtà e, dopo l'apparizione in forma di concept al Salone di Ginevra del 2010, sarà nei listini della casa tedesca dall'inizio del prossimo anno. Esternamente si distingue per la targhetta identificativa e l'esclusiva tinta Arctic Silver, oltre che per i cerchi da 18 pollici - ma ci sono da 19 pollici in opzione - con 10 razze dal disegno a turbina e i fari a LED. Inoltre avrà di serie il sistema audio Bose, la climatizzazione a 3 zone e la strumentazione e il sistema MMI adattati.

2.0 TFSI INEDITO (ED "IBRIDO") PER L'A8

Nessuna sorpresa per il sistema ibrido che è lo stesso presentato a suo tempo e introdotto già su Q5 - provata in due occasioni, prima in fase di prototipo e poi pronta per la clientela - e A6 ed è composto dal 4 cilindri 2 litri turbo ad iniezione diretta da 211 CV e 350 Nm - un inedito sull'ammiraglia di Ingolstadt - accoppiato in parallelo a un motore elettrico da 40 kW e 210 Nm inserito nel cambio automatico a 8 rapporti e il cui funzionamento viene regolato da una frizione multidisco in bagno d'olio.

245 CV E 235 KM/H, ANCHE A ZERO EMISSIONI

Il motore elettrico è alimentato da una batteria agli ioni di litio di 1,3 kWh di capacità, del peso di 36,7 kg e raffreddata ad aria con la collaborazione dell'impianto di condizionamento della vettura. Se si desidera avanzare a emissioni zero, assicura un'autonomia di 3 km viaggiando a 60 km/h e una velocità massima di 100 km/h. Facendo invece collaborare i due motori, il sistema fornisce un combinato di 245 CV e 480 Nm per ottime prestazioni (235 km/h, 0-100 km/h in 7,7 secondi) con consumi di 6,4 litri/100 km ed emissioni di CO2 pari a 148 g/km. L'Audi A8 Hybrid è naturalmente a trazione anteriore.

Audi A8 hybrid

Foto di: Nicola Desiderio