La V12 del Toro chiude a quota 4.099 e apre le porte alla nuova supercar

È successo l'11 maggio ma ce lo hanno fatto sapere solo ora: la Lamborghini ha cessato la produzione della Lamborghini Murcielago lo scorso maggio segnando però il record assoluto tra le auto V12 del Toro con 4.099 unità uscite dallo stabilimento di Sant'Agata Bolognese dal 2001 fino alla primavera scorsa. Una stirpe illustre che incarna al massimo tutti i valori della casa del Toro ed è partita nel 1963 dalla GT350 passando, nel corso degli anni, attraverso la Miura, la Countach, la Diablo e infine la Murciélago il cui ultimo pezzo è costituito da una LP 670-4 SuperVeloce color "Arancio Atlas" destinata a un cliente svizzero che avrà la fortuna di gustarsi le prestazioni mozzafiato (0 a 100 Km in 3,2 secondi, 342 km/h) offerte dal suo V12 6,5 litri da 670 CV.

L'erede è già pronta e, ironia della sorte, sarà presentata proprio in Svizzera, al Salone di Ginevra (4-14 marzo 2011), ma il suo nome è ancora sconosciuto. Ed è proprio per far posto a lei che i tecnici emiliani hanno avuto bisogno di così tanti mesi per sistemare i nuovi impianti produttivi. Segno che la nuova nata avrà qualcosa di davvero innovativo, che ha bisogno di più tempo del solito per essere impiantato, provato e verificato. Non è un mistero che Lamborghini punti tutto sulla fibra di carbonio, tecnologia alla quale lavora dagli anni '80 e dal 2007 in modo più approfondito con l'università di Washington, a Seattle. In molti sono pronti a scommettere che sarà proprio la nuova V12 a segnare questo capitolo epocale della casa di Sant'Agata Bolognese, intenzionata a preservare le prestazioni delle proprie auto, migliorandone però l'efficienza, attraverso il miglioramento del rapporto peso/potenza.

Le prime notizie sulla nuova nata sono attese tra non molto e OmniAuto.it sarà puntuale nel fornirvele.

L'ultima Lamborghini Murcielago

Foto di: Fabio Gemelli