Come Efesto, il fabbro degli dei, un artista australiano ha “colato” in fonderia un'Audi S8 con tecniche di stampaggio 3D

“Chi lavora con le mani è un’operaio, chi con le mani e la testa un artigiano e chi con le mani, la testa e il cuore un artista”. È una delle tipiche frasi che si possono trovare in una raccolta di aforismi e ben si adatta alle opere di Clive Calder, l’artista australiano che - come il dio Vulcano - ha plasmato in maniera affascinante un modello della nuova Audi S8. Sono sessanta le sculture in bronzo commissionata dalla filiale aussie dei Quattro Anelli per ringraziare chi ha acquistato la variante sportiva dell’ammiraglia di Ingolstadt.
Un lavoro che nasce dalle “matematiche” digitali della S8, da cui ricavare le quote dimensionali per realizzare con la stampante 3D un calco da utilizzare per gli stampi nella fase di colata in altoforno. Per ora si tratta dunque di un modello in scala, ma si arriverà mai a costruire una macchina "vera" con le tecniche di stampaggio 3D?

È nella fonderia Australian Bronze che queste sculture celebrative forgiate a mano prendono forma, per simboleggiare (negli intenti del costrtuttore tedesco) la cura artigianale nella costruzione della S8. Un modello che ha ricevuto gli aggiornamenti dell’ultimo restyling della Audi A8, che ha un frontale rivisto, con fari a matrice di Led (con 25 punti luce) e un posteriore con Led più “piatti”, bidimensionali. Sotto la scocca in alluminio della S8 resta il 4.0 V8 biturbo da 520 CV, abbinato alla trazione integrale quattro e al cambio automatico ad 8 rapporti: lo 0-100 km/h è coperto in 4,2 secondi e la velocità massima è di 250 km/h.

Un'auto fatta "al forno"...




“Chi lavora con le mani è un’operaio, chi con le mani e la testa un artigiano e chi con le mani, la testa e il cuore un artista”. Come Efesto, il fabbro degli dei, un artista australiano ha “colato” in fonderia un'Audi S8 con tecniche di stampaggio 3D.

Ecco un’auto fatta "da dio"