La Casa dell'Ovale rinuncia al 7,5% del capitale giapponese

Ford ha annunciato di voler ridurre la quota in Mazda dall'11% al 3,5%. L'operazione comporterà lo stop allo sviluppo congiunto dei modelli, come accaduto per Ford Mondeo e Mazda6, Mazda3 e Ford Focus e Ford Fiesta e Mazda2. Nella nota ufficiale la Casa di Dearborn ha dichiarato che l'operazione consentirà una "maggiore flessibilità nei mercati emergenti", soprattutto in Cina, ma le due Case continueranno a condividere informazioni sulle tecnologie e a portare avanti le joint venture più importanti.

Per Ford si tratta un'operazione che ne alleggerisce ulteriormente la struttura, dopo la cessione di Aston Martin e di Jaguar-Land Rover in favore di Tata Motors e di Volvo a Geely. Il legame tra Ford e Mazda risale al 1969 quando i due costruttori avviarono la prima joint venture. Nel 1979 il costruttore americano ha acquisito il 25% delle quote di Mazda diventando il primo azionista e salendo al 33,4% nel 1996, quota mantenuta fino al 2008. In quell'anno Ford ha ridotto la sua partecipazione nel capitale Mazda al 13%, scendendo fin all'attuale 11% lo scorso anno in seguito all'emissione di nuove azioni Mazda.

Mazda2 1.3 CVT Skyactiv i-stop

Foto di: Giuliano Daniele