Massa e Alonso davanti a tutti nel test di debutto delle gomme milanesi

Sono i 5.500 metri del circuito di Yas Marina, dove lo scorso weekend Sebastian Vettel è stato incoronato il più giovane Campione del Mondo di Formula 1, il terreno su cui i team hanno saggiato per la prima volta sull'asfalto le nuove Pirelli P Zero che segnano il ritorno del marchio milanese in Formula 1 dopo 19 anni. L'ultima vittoria Pirelli in Formula 1 risale al GP del Canada, quando Nelson Piquet sulla Benetton tagliò il traguardo con oltre 30 secondi di vantaggio su Stefano Modena e Riccardo Patrese.

I PRIMI METRI

Ad ottenere il miglior tempo in questa prima giornata a cui seguirà un'altra sessione domani è stato Felipe Massa, che ha girato di circa tre decimi più veloce di Vettel. Ad avere l'onore di percorrere il primo giro con le nuove coperture sul circuito di Abu Dhabi è stato però il pilota della Toro Rosso Jaime Algersuari, seguito da Rubens Barrichello (Williams), Timo Glock (Virgin), Kamui Kobayashi e Sergio Perez (Sauber), Heikki Kovalainen (Lotus), Robert Kubica (Renault), Pastor Maldonado (HRT), Gary Paffett (McLaren), Nico Rosberg (Mercedes), Adrian Sutil e Paul di Resta (Force India).
Questi i tempi alla fine della prima giornata:
1. Felipe Massa, Ferrari, 1:40.170, 94 giri
2. Sebastian Vettel, Red Bull, 1:40.500, 78
3. Gary Paffett, McLaren, 1:40.874, 94
4. Kamui Kobayashi, BMW Sauber, 1:40.950, 83
5. Robert Kubica, Renault, 1:41.032, 39
6. Rubens Barrichello, Williams, 1:41.425, 91
7. Paul di Resta, Force India, 1:41.615, 21
8. Nico Rosberg, Mercedes GP, 1:41.778, 81
9. Jaime Alguersuari, Toro Rosso, 1:42.019, 71
10. Adrian Sutil, Force India, 1:42.859, 20
11. Timo Glock, Virgin, 1:44.124, 78
12. Heikki Kovalainen, Lotus, 1:44.686, 88
13. Pastor Maldonado, HRT, 1:45.728, 83

"DOPPIETTA" FERRARI

Il secondo giorno di test ad Abu Dhabi, con temperature variabili dai 23° ai 28°, ha visto primeggiare in cima alla lista dei tempi il ferrarista Fernando Alonso, che così bissa la prestazione del giorno prima del compagno Massa. "Siamo soddisfatti di come abbiamo lavorato e di come siamo riusciti ad adattare l'assetto della vettura ai nuovi pneumatici - ha detto l'asturiano, soprattutto in vista del lavoro che potremo fare sulla nuova monoposto in vista della prossima stagione. Per quello che abbiamo potuto vedere, il passaggio da Bridgestone a Pirelli non dovrebbe essere traumatico".
Questi i tempi alla fine della seconda giornata:
1. Fernando Alonso, Ferrari, 1.40.529, 105 giri
2. Rubens Barrichello, Williams, 1.41.294, 101
3. Sebastien Buemi, Toro Rosso, 1.42.145, 98
4. Timo Glock, Virgin, 1.44.783, 83
5. Kamui Kobayashi, Sauber, 1.42.110, 43
6. Robert Kubica, Renault, 1.41.614, 91
7. Vitantonio Liuzzi, Force India, 1.42.416, 47
8. Pastor Maldonado, HRT, 1.44.768, 65
9. Gary Paffett, McLaren, 1.41.622, 46
10. Sergio Perez, Sauber, 1.42.777, 46
11. Paul di Resta, Force India, 1.41.869, 35
12. Michael Schumacher, Mercedes, 1.40.685, 74
13. Jarno Trulli, Lotus, 1.44.521, 83
14. Oliver Turvey, McLaren, 1.41.740, 30
15. Sebastian Vettel, Red Bull, 1.40.825, 66

50.000 GOMME ALL'ANNO

Ad Abu Dhabi erano presenti anche i tester Pirelli Pedro de la Rosa, Nick Heidfeld e Romain Grosjean, che si sono sobbarcati un lavoro di sviluppo sulla Toyota TF109 durato circa 7.000 chilometri in tutte le condizioni meteo sui circuiti di Mugello, Monza, Barcellona, Valencia, Jerez e Le Castellet. Impegnative le condizioni di prova negli Emirati: allo start la temperatura era di 25 gradi circa, per poi salire a 28 nel corso della giornata , pari a 43 gradi al suolo. Alle 17 tutti i team sono rientrati ai box dopo una media di 70-80 giri per vettura, pari a un Gran Premio e mezzo. Pirelli, come stabilito dalle Scuderie che hanno definito i parametri del test, ha messo oggi a disposizione di ogni vettura 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Stesse modalità e uguale numero di gomme e opzioni per ciascun team anche domani, quando scenderanno in pista alcuni dei piloti rimasti oggi ai box. In totale verranno usate 384 gomme, mentre per l'intera stagione 2011 si prevede che ne saranno usate oltre 50.000

IL GIUDIZIO DEI PILOTI

Per Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli, "le cose sono andate come ci aspettavamo. In particolare, siamo soddisfatti della stabilità e della affidabilità delle nostre gomme e dalla resadell'anteriore. Ottimi anche i tempi effettuati da tutti", mentre per Felipe Massa, autore del miglior crono, "con le dure ci sono state delle difficoltà sulla distanza mentre le morbide si sono comportate bene sia sul primo giro che dopo tante tornate". Dubbioso invece Nico Rosberg, per il quale le Pirelli "Sono simili alle Bridgestone o peggiori. L'impressione è che siano significativamente più lente". Dopo Abu Dhabi, a inizio dicembre sarà la volta del Bahrain, sul cui circuito riprenderanno dal 12 al 16 dicembre i test privati Pirelli in preparazione delle nuove prove ufficiali con i Team, previsti a partire da gennaio 2011.

Abu Dhabi, Pirelli ritorna in Formula 1

Foto di: Daniele Pizzo