In dieci anni la sua produzione aumenterà del 70%

La Tata Nano, la Volkswagen Up, nomi diversi che indicano la stessa "nuova" tipologia di auto, la low cost. Un settore questo che sembra destinato a dominare l'industria automobilistica del futuro: la sua produzione potrebbe crescere fino al 70% nei prossimi 10 anni. A dirlo, uno studio di RL Polk, centro di ricerche specializzato nel settore auto.

Nell'analisi, pubblicata da Automobilwoche, si precisa che quel 70% di crescita sorpasserà - e di molto - la produzione globale di veicoli, che è stata stimata intorno al +30% entro il 2018.

Circa il 60% della produzione di auto low cost - ovvero quelle vetture con un prezzo di listino inferiore ai 10.000 euro - si concentrerà in Asia, escludendo il Giappone. Anche l'America Latina e la Russia trarranno profitto dall'incremento di questo tipo di produzione. Per farsi un'idea basti pensare che, secondo gli analisti, entro il 2018 la Russia dovrebbe arrivare a produrre da sola 1,6 milioni di auto low cost. Sulla base dei dati analizzati, è stato calcolato che la produzione globale di queste autovetture raggiungerà, entro il 2017, quota 16 milioni di unità.