Per ora è un modellino, ma un giorno potrebbe fare la Le Mans

La Lancia New Stratos, la one-off commissionata a Pininfarina dal collezionista tedesco Michael Stoschek, potrebbe essere presto allestita in versione GT2 e partecipare alle corse in circuito. E' quanto anticipato in un evento ad hoc che si è tenuto pochi giorni fa al Paul Ricard, dove la spettacolare erede della Stratos HF degli anni '70 è stata presentata alla stampa dopo aver ricevuto l'"imprimatur" di Luca Cordero di Montezemolo.

I 25 esemplari che Stoschek aveva detto di voler realizzare servirebbero dunque ad ottenere l'omologazione FIA per la New Stratos GT2 che verrebbe sviluppata dalla piemontese Danisi Engineering, nota engineering di Nichelino che in passato ha firmato alcune Alfa 156 Turismo, Fiat Punto Gruppo A da rally e camion Iveco per la Dakar. Intanto della prossima New Stratos GT2 è stato commissionato un modello in scala 1:8 alla specialista britannica Amalgam (costa 3.250 sterline) che anticipa le soluzioni aerodinamiche che potrebbero essere impiegate sulla futura New Stratos Gran Turismo.

Insieme alle appendici aerodinamiche e a tutto l'equipaggiamento di sicurezza, spiccano sul tetto due nomi fondamentali nella storia della Stratos HF: insieme a quello del leggendario collaudatore Loris Bicocchi, che nello sviluppo della New Stratos ci ha messo lo zampino, l'ipotetico equipaggio della Stratos 1:8 sarebbe composto dal "Drago" Sandro Munari, che con la Lancia Stratos nel '77 si laureò primo italiano Campione del Mondo Rally, e quello di Bernard Darniche, specialista del Tour de Corse, teatro nell''81 dell'ultima vittoria iridata della coupé Lancia.

In arrivo una Lancia New Stratos GT2

Foto di: Daniele Pizzo