Il nuovo SUV del Tridente visto e fotografato dal vivo

L'atmosfera è quella delle grandi occasioni sullo stand Maserati qui al Salone di Francoforte. C'è il gotha del Gruppo torinese al completo, da Marchionne, a John Elkann passando per il presidente della Ferrari Montezemolo. Oltre, ovviamente, al numero uno di Maserati, Heinz Harald Wester, che ha presieduto una conferenza stampa breve, ma ricca di belle promesse per il futuro marchio del Tridente.

La protagonista è ovviamente lei, il nuovo prototipo di SUV ad alte prestazioni "made in Italy", che secondo Wester sarà in grado di "ridisegnare gli standard del segmento e risponde alla nuove esigenze di un mercato". E se con questo nuovo modello si guarda al futuro, a sorpresa è stato scelto un nome del passato, esattamente lo stesso impiegato dal prototipo di SUV Maserati di presentato al Salone di Detroit del lontano 2003 e disegnato da Giorgetto Giugiaro.

Le nostre impressioni sulla nuova Maserati Kubang, quella nuova appena "scoperta", sono positive. La linea della carrozzeria opera del Centro Stile Maserati, incarna bene gli stilemi tipici del marchio e soprattutto non li volgarizza con muscoli superflui. Qualche effetto speciale ovviamente non manca, com'è d'obbligo quando si parla di concept car. La Kubang sfoggia in particolare una fanaleria a LED particolarmente "potente". Un addetto ai lavori che ha partecipato al progetto ci ha detto che ne sono stati impiegati ben 1.700. E poi c'è il tetto apribile a tre livelli sovrapposti (in apertura), realizzato per la prima volta in collaborazione con la Webasto. Com'è dentro purtroppo non velo possiamo dire, perché quando abbiamo scritto questo articolo l'avvicinamento alla Kubang era consentito solo a Montezemolo, Elkann e Marchionne, che di fatto hanno visto l'auto per la prima volta. I loro volti sembravano soddisfatti. Un segno che può far ben sperare sulla possibilità che vengano accelerati i tempi di industrializzazione: il piano industriale parlava del 2015, un tempo decisamente troppo lungo per un marchio che vuole (e deve) correre più veloce.

Tutti in fila per la Maserati Kubang