Sulla produzione in Italia prende tempo. Una decisione tra pochi giorni

E' sempre faticoso intervistare Sergio Marchionne in kermesse affollate come il Salone di Francoforte, perché viene perennemente assalito da decine di giornalisti che si contendono le sue dichiarazioni a colpi di gomito e microfono. Tuttavia, allo stand Fiat, dove lo incontriamo, riusciamo a parlargli e nella ressa ci conferma che gli obiettivi del Gruppo italiano e di quello Chrysler per quest'anno restano stabili, nonostante le difficoltà del mercato.

Riguardo invece ai piani di produzione a Mirafiori "nessuna decisione è stata presa, stiamo analizzando la situazione" e resta ancora aperta la possibilità che i SUV Alfa Romeo e Jeep vengano assemblati nello stabilimento italiano. "Entro qualche settimana decideremo", aggiunge e a chi gli chiede di commentare il divorzio Volkswagen-Suzuki nell'ottica Fiat dice: "Con Suzuki abbiamo una collaborazione industriale da molto tempo. Il problema con Volkswagen non ha niente a che fare con noi. Parliamo con tutti".

Marchionne è fermo sugli obiettivi di Fiat e Chrysler

Foto di: Eleonora Lilli