Non solo sullo stand Fiat di Francoforte, ma anche sull’auto dove il nome è scritto migliaia di volte

Sullo stand Fiat di Francoforte la protagonista è naturalmente la nuova Panda. Dovunque ti giri ne vedi una, compresa la sua progenitrice nata negli anni '80. Ma ancora più evidente è la volontà di Fiat di trasformare la terza generazione di questo modello in un brand, un po' com'è accaduto per la 500.

Dunque la Panda è innanzitutto una "Panda" e poi una Fiat. Lo si "capisce" osservando con attenzione anche l'auto: il nome Panda campeggia sui cerchi in lega dove di solito si legge il nome del Costruttore e sul posteriore dell'auto, in bella evidenza, al livello del porta targa. Una chicca che si sono regalati i designer è la scritta Panda incastonata in trasparenza sul lato dei fanali posteriori. E per chi una volta dentro l'auto avesse qualche dubbi sul nome del modello, potrà fugarli tutti leggendo il nome PANDA stampato "all'infinito" su tutte le plastiche, dalla parte superiore della plancia ai pannelli porta. Un'idea originale che piacerà ai futuri "pandisti" orgogliosi della propria auto.

A tutta Panda