La rivale tedesca di Fiat 500, MINI, Citroen DS3 e Audi A1 offre due motori a benzina, una buona dotazione di serie e tanti accessori esclusivi

La crisi economica che stiamo attraversando è iniziata nel 28 negli Stati Uniti, ma in questi ultimi 4 anni alcune nicchie di mercato sono andate controcorrente rispetto alla recessione generalizzata. In campo automobilistico, un esempio viene dalla categoria delle piccole auto “alla moda” - come la MINI, la Fiat 5, la Citroen DS3 e l’Audi A -, che in Europa hanno fatto registrare un incremento del 3% nelle vendite, sia nel segmento A (citycar) che nel segmento B (utilitarie). In Italia, poi, dal 25 ad oggi le immatricolazioni sono più che raddoppiate (+%), diventando la realtà di riferimento nel Vecchio Continente con il 7% dell’intero mercato. A fine anno saranno circa . (su un totale di ,4 milioni di immatricolazioni per il 22) le nuove cittadine chic ad essere uscite dai concessionari, un numero che supera le vendite delle costose berline di segmento D. Una torta appetitosa, dunque, che dovrà essere spartita anche con la nuova nata nella categoria, la Opel Adam, che da oggi si può ordinare e allestire secondo i propri gusti utilizzando il configuratore online. Si parte dagli .75 euro della Adam “base” con il .2 a benzina da 7 CV, per salire a parità di motore a 3.35 sull’allestimento Jam e a 4.25 optando o per la Adam Slam o per la Glam. La differenza di prezzo per passare al .4 a benzina da CV è di , sempre a parità di allestimento, mentre le prime consegne inizieranno a gennaio-febbraio del 23. Non è ancora stato stabilito se in Italia sarà commercializzata l’unità .4 da 87 CV e occorrerà attendere anche per la versione a GPL, per il cambio automatico e per i nuovi 3 e 4 cilindri sviluppati con la cinese SAIC. In stand-by anche la decisione di offrire il .3 turbodiesel della famiglia CDTI.

SPIGOLI E GRANDI CALZATURE

Il design esterno della Adam, il cui progetto nasce nel 29 sotto la responsabilità del designer Mark Adams (ora a capo dello stile Cadillac e Buick), si discosta volutamente dalle rotondità che caratterizzano le rivali retro e vuole richiamare i contenuti tecnologici e le finiture da auto superiore che il costruttore dichiara di aver trasferito sulla piccola “chic urban car” tedesca, soprattutto per quanto riguarda i materiali e la realizzazione dell’abitacolo. Su tutti gli allestimenti è possibile avere la linea di demarcazione cromata del tetto a spessore variabile, responsabile dell’effetto di sospensione del padiglione dal resto della carrozzeria, ottenuto grazie anche alla modanatura in nero lucido sulla zona dello specchietto retrovisore e alla base del montante posteriore. I fari a Led sono di serie solo sul top di gamma (la più elegante Glam e la più sportiva Slam), così come i cerchi in lega fanno parte delle dotazioni standard a partire dalla versione più giovanile Jam (che condivide le misure da 6” con la Glam, lasciando alla Slam le ruote da 7”). Nella lista degli optional si possono scegliere 3 varianti di cerchi in lega da 5 a 8 pollici (ognuno disponibile con fino a 6 varianti di finitura), per una spesa compresa tra e 5 euro. La scelta di prezzi “tondi” accomuna tutte le dotazioni a pagamento offerte dalla piccola Opel, che si presenta come un’auto personalizzabile al massimo, semplificando però la scelta al cliente.

SMARTPHONE INTEGRATO

L’equipaggiamento di serie previsto per la versione d’accesso prevede 6 airbag, attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini, ABS, ESP, sistema di assistenza alle partenze in salita, radio con CD, vetri elettrici e sedile posteriore frazionabile 5:5. Sono richiesti 75 euro per il climatizzatore manuale, che fa parte della dotazione di serie della Adam Jam, assieme a: vivavoce Bluetooth con presa Usb, a volante in pelle con comandi sulle razze, regolatore di velocità e computer di bordo. Passando al livello di finitura Slam si ha diritto al clima automatico, all’assetto ribassato di ,5 cm - previsto sia con le ruote da 7 che da 8”, abbinato a uno sterzo a servoassistenza variabile (e dotato, come le altre versioni, della funzione City per le manovre di parcheggio) -, ai sedili sportivi in tecno-pelle e all’impianto di infotainment IntelliLink (optional a 3 euro per la Adam “base”), che può interagire sia con gli smartphone Android che iOs mostrando sullo schermo da 7” la rubrica e i contenuti multimediali del telefono (audio, immagini e video), le mappe con GPS, il navigatore e tutte le applicazioni compatibili. La Adam Glam differisce dalla Slam per il tetto panoramico fisso in cristallo, oltre che per i già citati cerchi in lega più piccoli. I colori di carrozzeria disponibili al lancio sono 2, riprodotti anche sulle chiavi dell’auto, e la vernice metallizzata costa 55 euro, mentre per 25 euro si possono scegliere fra 3 toni a contrasto del tetto: nero, bianco e marrone. All’interno, il padiglione può essere rivestito con diversi motivi ( euro) e illuminato con 64 Led per dare l’effetto “cielo stellato” (3 euro). Su tutte le Adam, infine, lo start&stop è a richiesta e per 35 euro si abbina a pneumatici a bassa resistenza di rotolamento.

PARCHEGGI E HAI LA BICI CON TE

Tenendo fede alla sua natura di cittadina, la Adam offre a 7 euro un accessorio molto utile per la mobilità nei centri urbani dove le auto non possono circolare: il porta-biciclette FlexFix, in grado di trasportare anche una bici elettrica (fino a 3 kg di peso), con la possibilità di avere a pagamento una prolunga per una seconda “due ruote”, per ulteriori 2 kg. E se da un lato la Adam vuole essere un’auto personalizzabile come un abito su misura con tanti altri accessori oltre a quelli descritti, offre in alternativa una serie di pacchetti di accessori che la rendano una vettura prêt-à-porter. Si inizia con 3 pack per le colorazioni esterne : White oppure Black, Twisted ed Extreme, per passare a 4 combinazioni di tonalità per l’abitacolo (nero, marrone, prugna e ghiaccio) e 5 design diversi per sedili, 9 per gli inserti di plancia, tunnel e pannelli porta, e 8 inserti (tra cui 2 in bachelite semitrasparente retroilluminate). Per prezzi e motorizzazioni, dunque, l’Opel Adam si confronta direttamente con la Fiat 5, per dimensioni esterne si sovrappone alla MINI (entrambe si attestano sui 3,7 metri) e per filosofia va a fare concorrenza anche alle più grandi Audi A e Citroen DS3. I costruttori lo dicono da tempo: il margine di guadagno su un’automobile premium è più elevato rispetto all’utile ottenibile da una vettura generalista di pari categoria. Se si aggiunge poi che questo tipo di mercato è in espansione, come abbiamo descritto, si pongono le basi perché nuovi modelli come l’Opel Adam possano piacere al pubblico. Sarà il MotorShow di Bologna, anteprima italiana per la piccola tedesca, a dare le prime risposte.

Opel Adam vs Fiat 500: sfida fra simili

Foto di: Fabio Gemelli