I ritocchi sono leggeri, ma davvero efficaci

I doppi fari sul frontale. Gli interni sbarazzini che richiamano gli esterni. La modulabilità degli interni che ti permette di creare nuovi spazi da sfruttare. La Twingo è rimasta la Twingo, eppure è cambiata. L'impressione che dà guardandola dal vivo al Salone di Francoforte è che il lavoro di restyling compiuto dal costruttore, sebbene leggero, ha davvero centrato l'obiettivo: pochi ritocchi cambiano l'intera immagine della vettura. E questo senza discostarsi ovviamente dal passato, in particolare dalla prima celeberrima serie, di cui viene ripresa la forma anteriore e si mantiene, come ormai da tradizione, la spaziosità all'interno.

Inoltre qualsiasi dettaglio a bordo è collegato all'esterno. Prendiamo i tappetini di questa Twingo color viola: tutto il loro perimetro è ricoperto di stoffa che si abbina alla carrozzeria e lo stesso disegno del tessuto è ripreso sui sedili. L'attenzione al particolare c'è anche nelle portiere, che presentano lo stesso rivestimento, e la qualità delle plastiche utilizzate per plancia e abitacolo è migliorata. Appuntamento quindi per la prova su strada.

Twingo ricomincia da Twingo

Foto di: Eleonora Lilli