Il 3.0 V6 TDI da 385 CV derivato dalle corse introduce le super sportive diesel dei quattro anelli

L’era dei super diesel si avvicina anche per Audi, pronta ormai a rispondere ai 381 CV del triturbo BMW con il biturbo “elettrificato da 385 CV della RS 5 TDI concept. La coupé sperimentale di Ingolstadt è in pratica una RS 5 con un nuovo motore 3.0 V6 TDI al posto del V8 benzina originario e serve come vettura dimostrativa per la nuova tecnologia del turbocompressore elettrico (e-boost) già utilizzato in Formula 1, ma non ancora arrivata su strada. L’Audi RS 5 TDI concept è dotata di due turbocompressori, con il più piccolo azionato da un motore elettrico per ridurre in maniera drastica il ritardo di risposta (turbo lag) fino ai 3.000 giri/min, regime dal quale entra in azione la sola spinta dei gas di scarico, come nei normali motori turbo.

Di base il diesel biturbo della RS 5 TDI concept è lo stesso nuovo propulsore alleggerito fino a 192 kg che sta per entrare nella gamma di Audi A6 e A7 Sportback con potenze di 218 e 272 CV, ma con l’aggiunta dell’e-boost arriva a 385 CV e 750 Nm, già a 1.250 giri/min. L’utilizzo del turbocompressore elettrico, che potrebbe trovare applicazione su un’Audi RS di serie già nel giro di un paio d’anni, permetterà alla Casa tedesca di proporre una sportiva a gasolio con la capacità di mantenere alto il livello di sovralimentazione anche in curva e nelle fasi di decelerazione, quelle in cui il motore diesel tende a “sedersi” un po’. Questo significa che il guidatore in cerca di prestazioni ha a disposizione un’energica spinta in uscita di curva, facendo affidamento sul piccolo turbo elettrico che ha il proprio impianto dedicato a 48v. Il cambio è l’8 marce automatico con convertitore di coppia che permette all’RS 5 TDI concept di raggiungere i 280 km/h limitati elettronicamente e scattare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

Audi RS 5 TDI concept, quella col turbo elettrico

Foto di: Fabio Gemelli