La coreana in salsa racing ha il motore 2.0 GDI turbo da 300 CV piazzato dietro, ma non entrerà in produzione

Per mettere le mani avanti ed evitare facili entusiasmi la Hyundai ha già detto che la Veloster Midship è solo una concept nata per esplorare le possibilità di sviluppo della piattaforma Veloster e che “non è al momento collegata ad alcun futuro modello di produzione”. In effetti la Hyundai Veloster Midship è un esemplare unico dal carattere sportivo ed estremo, quasi da corsa, con il motore montato in posizione centrale dietro all’abitacolo biposto e davanti al grande alettone in fibra di carbonio. Questa “Midship”, presentata al Salone di Busan (29 maggio - 8 giugno), è opera dello Hyundai High Performance Team, quello che ha sviluppato la i20 WRC e il tocco racing si vede, eccome.

Il propulsore centrale è il 2.0 GDI turbo della famiglia Theta “pompato” fino a quasi 300 CV che invia tutta la potenza alle ruote posteriori. La carrozzeria della Veloster è stata modificata con una serie di prese d’aria, sfoghi, spoiler e alettoni adatti all’utilizzo in gara. I passaruota allargati fanno il paio con l’enorme alettone regolabile in fibra di carbonio piazzato sulla coda, il diffusore realizzato nello stesso materiale ultraleggero e i cerchi in lega maggiorati. Le altre modifiche apportate alla Hyundai Veloster Midship riguardano le sospensioni alleggerite, una serie di rinforzi al telaio e all’inedito vano motore posteriore ed una grande grafica in stile Porsche con la sigla RM, ovvero “Rear Mid” riferito al motore centrale posteriore. La Casa coreana definisce la concept “completamente guidabile”, ma per ora non ne è prevista la produzione.