La Casa molisana ribadisce i punti del piano industriale: 4 modelli e 60.000 auto all'anno

Dopo lo sciopero di ieri indetto da Fim, Fiom e Uilm, un migliaio di operai Fiat dello stabilimento di Termini Imerese hanno sfilato in corteo per le vie di Palermo dopo aver partecipato al sit in davanti la Presidenza della Regione per chiedere garanzie sui livelli occupazionali e chiedere un incontro con il governatore Raffaele Lombardo. In questo clima di agitazione, DR Automobiles Groupe ha ribadito con una nota ufficiale alcuni punti cardine del piano industriale presentato al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Regione Sicilia per l'acquisizione dello stabilimento.

I PIANI DI DR

La Casa molisana, come anticipato da OmniAuto.it, prevede il riassorbimento di 1.312 dipendenti, prevede la costruzione di quattro modelli (DR2, DR3, il restyling della DR5 e l'inedita berlina DR4 che sarà presentata a fine anno al Motor Show di Bologna), per un volume di 60.000 unità annue a pieno regime. L'attuale processo produttivo dello stabilimento siciliano resterà inoltre invariato e comprenderà lastratura, verniciatura e assemblaggio.

LA DICHIARAZIONE DI DR

Riportiamo di seguito la dichiarazione di DR Automobiles Groupe: "All'interno di un contesto industriale che rimarrà pressoché immutato, la DR Automobiles Groupe auspica di poter contare sia sulle maestranze dello stabilimento automotive di Termini Imerese, sia su quello che oggi rappresenta il suo fondamentale indotto.

L'intenzione della DR Automobiles Groupe è quella di valorizzare al massimo l'importante know-how e le competenze specifiche, sviluppate nell'arco di 40 anni, delle aziende e delle maestranze che orbitano intorno allo stabilimento siciliano.La DR Automobiles Groupe lavorerà affinché l'intero polo siciliano continui a rappresentare un punto di riferimento per l'automotive in Italia
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DR3

Foto di: Daniele Pizzo