Al vaglio la possibiltà di assemblarla a Ingolstadt o Neckarsulm, insieme alla Q5

L'acquisizione del 49,9% di Porsche da parte del Gruppo Volkswagen sta determinando non solo delle sinergie di prodotto, ma anche di processo. Dopo l'annuncio ufficiale della messa in produzione della Porsche Cajun, si affaccia ora la possibilità, come riportato da Automotive News Europe, che la SUV venga assemblata in uno degli stabilimenti produttivi Audi. Se ciò venisse confermato, non sarebbe la prima volta che Wolfsburg e Zuffenhausen uniscono le proprie tecnologie per produrre modelli affini. E' già accaduto per la Touareg e la Cayenne, ma ora che le due Case non sono più cugine, ma sorelle, il legame sarebbe certo più stretto.

LA FABBRICA DEI SUV

In questo nuovo scenario, in cui Volkswagen controlla Porsche, ogni brand mette a disposizione del Gruppo i propri punti di forza e quindi non stupisce che la qualità costruttiva riconosciuta agli stabilimenti Audi possa essere condivisa da Porsche. Nei piani del CEO Martin Winterkorn, infatti, sarà il marchio dei Quattro Anelli a gestire i processi produttivi di tutti i modelli SUV del Gruppo (Volkswagen, Audi e Porsche). Il centro produttivo di Leipzig, dove vengono attualmente assemblate la Cayenne e la Panamera, potrebbe quindi non ospitare la Cajun che, condividendo il pianale dell'Audi Q5, dovrebbe invece uscire dalle linee di montaggio dell'Audi a Ingolstadt o Neckarsulm.

IL PRECEDENTE: AUDI TT-PORSCHE BOXSTER

Dopo il successo della sportiva R8, che grazie alle doti dinamiche garantite dal motore posteriore-centrale ha spostato l'immagine del marchio Audi verso la sportività, si era parlato di progettare la nuova generazione della TT con il motore al centro. Questo slancio di passione degli uomini di Ingolstadt non fu però preso bene dall'allora consociata Porsche, che forte del successo della Boxster e Cayman, si oppose all'idea di avere una concorrente in casa e pose fine allo sviluppo della spider.

COME SFRUTTARE L'ENGINEERING BY GIUGIARO

La notizia di una definizione forte del ruolo di Audi come supervisore dell'efficienza e della qualità della produzione delle SUV del Gruppo VW apre un ventaglio di possibili scenari futuri, tra cui il coinvolgimento della Italdesign di Giugiaro in un altro fondamentale aspetto, quello dello sviluppo dei nuovi prodotti tedeschi. Il polo torinese di design ed engineering si è infatti recentemente unito alla collezione di Ferdinand Piech e il fatto che il chief designer Walter de' Silva abbia ora un ufficio personale accanto a quello di Giugiaro fa pensare che il design della Cajun consolidi la posizione di rilievo che gli italiani hanno nella definizione delle future auto della galassia Volkswagen.

Nuova Volkswagen Touareg