L’edizione limitata è una familiare da 220 CV con meccanica derivata dalla R.S.

Vettura assolutamente di nicchia, la Renault Mégane SporTour GT 22 si presenta sul mercato europeo e giapponese come una speciale limited edition, rivale diretta della Ford Focus ST Station Wagon. Per stupire ed ammaliare i cultori delle auto sportive e familiari, la Renault Mégane SporTour GT 22 punta su di un’evoluzione del motore 2. turbo che esprime 22 CV e 34 Nm, oltre che su una serie di modifiche a telaio, sospensioni e look sportivo.

QUASI UNA R.S. ALLUNGATA

La nuova creatura di Renault Sport è in pratica una versione familiare della Mégane R.S., con un propulsore leggermente depotenziato e la presenza del sistema start/stop. Il consumo combinato della Renault Mégane SporTour GT 22 è di 7,3 l/ km, pari a 69 g/km di CO2. La base telaistica è il settaggio Sport dalla Megane R.S. e prevede l’utilizzo di sospensioni specifiche, la medesima gommatura, pari regolazioni al servosterzo elettrico e un impianto frenante adeguato alle prestazioni più elevate.

NERO LUCIDO, SU TUTTO

Le finiture esterne della Renault Mégane SporTour GT 22 sono improntate al nero lucido, vernice che ricopre gli specchietti retrovisori, il diffusore di coda, le prese d’aria anteriori e le ruote, delle “Serdard” a 5 razze da 8 pollici. Si notano anche le maniglie verniciate in tinta e i logo “GT 22”. Dentro si segnala la presenza del pomello del cambio in acciaio che si sposa alle finiture dell’allestimento GT e una targhetta “GT 22” sulla console centrale che riporta il numero dell’esemplare. La Renault Mégane SporTour GT 22 è prodotta nello stabilimento spagnolo di Palencia e sarà venduto in 2 mercati fra Europa e Giappone. Al momento non è dato sapere se sarà disponibile anche in Italia.

Renault Mégane SporTour GT 220

Foto di: Fabio Gemelli