Cilindrate di 1.6, 2.0 e 2.5, con potenze di 213, 290 e 365 CV. Saranno montati su Cayman, Boxster e “Baby Boxster”

La Porsche tonerà a produrre motori boxer a quattro cilindri, quasi quarant’anni dopo l’uscita di scena della Volkswagen-Porsche 914 e della 912E. La notizia non ha una conferma ufficiale, ma ad anticipare l’imminente debutto della nuova famiglia di motori a quattro cilindri contrapposti sono gli inglesi di Car, che sulla base di documenti interni di Stoccarda anticipano la nascita di tre distinte unità con iniezione diretta di benzina e turbocompressore: si partirà con il 1.6 “flat four” da 213 CV per salire al 2.0 da 290 CV e arrivare fino al 2.5 da 365 CV. Nulla a che vedere quindi con il quattro cilindri in linea 2.0 TFSI recentemente trapiantato dall’Audi Q5 alla Macan per la Cina.

Secondo la stessa fonte il motore 1.6 da 213 CV è pensato per la “Baby Boxster”, il progetto Porsche 951 per il momento lasciato in sospeso, ma potrebbe essere utilizzato sulle future sportive compatte marchiate Audi e Volkswagen. Qualche certezza in più per i nuovi 2.0 e 2.5 boxer, entrambi pronti a finire sotto il cofano di Porsche Cayenne, Cayman e Boxster. Nulla vieta poi di montare le più potenti versioni del quattro cilindri anche sulla Porsche Panamera, che potrebbe sostituire l’attuale 3.6 V6 da 310 CV con il 2.0 da 290 CV o il 2.5 da 365 CV, a tutto vantaggio delle emissioni di CO2 e dei consumi. Difficile dire invece se Porsche avrà il coraggio di montare i nuovi “flat four” sulla mitica 911, rispolverando l’operazione 912 e 912E portata avanti dal 1965 al 1976.

Porsche, in arrivo i quattro cilindri boxer

Foto di: Fabio Gemelli