Opel ha tre priorità: lanciare nuovi modelli e motori; rafforzare l'immagine del brand e crescere sul mercato. Comunicando un aggiornamento del suo piano strategico decennale DRIVE!2022, l'azienda ha confermato che tra quest'anno ed il 2018 verranno introdotti 27 nuovi modelli e 17 nuovi propulsori e che l'immagine di Opel sarà quella di un brand "emozionale, accessibile e tedesco". In poche parole si sta lavorando sull'innovazione tecnologica (dal 2015 OnStar trasformerà l’auto in un hotspot WiFi) e sulla garanzia di un ottimo rapporto qualità/prezzo. Guardando alle vendite, entro il 2022 Opel (con Vauxhall) punta a raggiungere una quota di mercato dell'8% in Europa (ora è del 5,8%), concentrandosi su una crescita profittevole.

Per il margine di profitto (utili al lordo di interessi e imposte – EBIT) è stato definito un obiettivo del 5%. "Abbiamo già fatto i preparativi per attuare il piano in modo graduale e godiamo del pieno appoggio della nostra casa madre General Motors", ha detto Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel. Il ritorno alla redditività è previsto verso la metà del decennio grazie a una serie di misure che comprendono la riduzione dei costi di prodotto e strutturali, l'ottimizzazione della capacità di utilizzo degli impianti, l’aumento dei ricavi di vendita e un migliore immagine di marca.

Opel vuole l'8% del mercato europeo

Foto di: Eleonora Lilli