Fiat conferma il dominio di Panda, Punto e 500L, ma Volkswagen insegue con up! e Golf a gas naturale

Gli ecoincentivi statali non hanno sortito una grande effetto sulle vendite delle auto nuove in Italia, neppure sulle auto a metano che a maggio 2014 sono cresciute solo del 2% passando da 6.582 del 2013 a quota 6.711. Anche le 13.000 vetture già prenotate con l’incentivo BEC andranno a spalmarsi nei prossimi mesi sul totale di auto “ecologiche” immatricolate, senza però andare ad incidere veramente sul settore automotive che continua a soffrire anche con l’alimentazione a metano. Basti dire che da gennaio a maggio 2014 le immatricolazioni di auto a gas naturale sono scese a 27.941 unità, l’8,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. Anche la quota di mercato nei primi cinque mesi dell’anno è scesa dal 5% al 4,4%.

In Italia questa piccola fetta di mercato dell’auto a metano è comunque appannaggio di tre grandi gruppi automobilistici: Fiat, Volkswagen e GM. Il Lingotto domina infatti la classifica di vendite delle vetture a gas naturale da gennaio a maggio 2014 con la Panda Natural Power al primo posto (8.887 unità), la Punto al secondo (5.060) e la 500L al terzo (2.929). Ad interrompere il dominio italiano è la Volkswagen up! in quarta posizione con 2.913 immatricolazioni, seguita da Lancia Ypsilon (2.719) e Fiat Qubo (1.263). Il resto della top ten è in mano straniera, visto che Opel Zafira al settimo posto (1.083) guida le inseguitrici Seat Mii (637), Volkswagen Golf (426) e Passat (321). Le new entry rispetto allo scorso anno sono quindi la Golf TGI e la 500L Natural Power, due modelli molto attesi che hanno per il momento scalzato dalla graduatoria Doblò e Touran.

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Foto di: Eleonora Lilli