A seguire Pajero, L200 e nuova ASX con trazione integrale elettrica e ricarica "alla spina"

Alcuni automobilisti nostrani l’hanno quasi perso di vista, ma il marchio Mitsubishi è vivo e vegeto, pronto addirittura a rilanciare la propria gamma prodotto con una prossima generazione di modelli ibridi. La presenza un po’ “evanescente” della Casa nipponica nel nostro paese, scesa dalle 8.811 unità vendute nel 2011 alle 3.249 del 2013, non ha certo aiutato a far conoscere a fondo vetture interessanti come la ASX, la Outlander PHEV e la i-MiEV, una delle prime elettriche di serie proposte da un grande Costruttore. A contrapporsi a questa debolezza sul mercato italiano c’è invece il fervore dimostrato da Mitsubishi Motors Corporation nel resto del mondo e in Europa (+11% nelle vendite), con un utile netto record nel 2013 di 104,7 miliardi di yen (circa 748 milioni di euro al cambio attuale). Forte di queste basi la Casa dei tre diamanti si spinge quindi a lanciare il piano “New Stage 2016” incentrato sul consolidamento nei segmenti di SUV, crossover e pick-up con motorizzazioni ibride.

IBRIDO EVOLUTO, MA FACILE DA GUIDARE

Il primo passo concreto di questa strategia di elettrificazione è proprio il nuovo Mitsubishi Outlander PHEV, modello che riassume in sé tutto quanto è stato fino ad ora sperimentato nel campo delle vetture ibride ed elettriche. Questo inedito compendio tecnologico è infatti dotato di un motore a benzina che normalmente ricarica le batterie per i due motori elettrici delle trazione principale (uno all’avantreno e uno al retrotreno), ma che in caso di necessità fornisce anche il moto alle ruote anteriori. Il tutto è gestito in automatico dal sistema ibrido che può far marciare Outlander PHEV in modalità elettrica, ibrido seriale o ibrido parallelo, con le batterie che si ricaricano anche dalla normale presa elettrica in circa 5 ore. La complessità del sistema è solo nella progettazione e nella descrizione, visto che guidandola si gode solo la comodità, la silenziosità e la potenza della vettura, come abbiamo sperimentato anche nella nostra prima prova su strada.

IL PAJERO IBRIDO E’ ALLE PORTE

In pratica il Mitsbishi Outlander PHEV è l’unico SUV 4x4 ibrido plug-in sul mercato e nonostante il prezzo non proprio contenuto di 44.900 euro della versione Instyle (48.900 euro la Instyle Diamond) si propone come prima testa di ponte verso il futuro ibrido del Costruttore giapponese, destinato soprattutto alla clientela che vuole esplorare i limiti della tecnologia automobilistica “green”. Nei prossimi anni vedremo infatti altre applicazioni di questi sistemi ibridi sulla nuova Pajero, sul pick-up L200 e sulla futura generazione del crossover ASX. Su tutte sarà presente la trazione integrale ibrida o totalmente elettrica che farà scomparire i classici alberi di trasmissione nati sui fuoristrada. Meno certa è invece la scelta fra motori a benzina o a gasolio, probabilmente più adatti all’utilizzo su mezzi specialistici come L200 e Pajero. Per avere un’idea del prossimo futuro della gamma Mitsubishi basta dare un’occhiata ai prototipi più recenti visti al Salone di Tokyo come ad esempio il grande GC-PHEV Concept con motore V6 ibrido e la più compatta XR-PHEV con propulsore 1.1 turbo benzina + elettrico.

Mitsubishi Outlander PHEV, il primo della gamma ibrida

Foto di: Fabio Gemelli