Sotto il lenzuolo, la prima media studiata da Wolfsburg per il mercato americano

Sul sito statunitense di Volkswagen è apparso il primo teaser della cosiddetta NMS o New Midsize Sedan, la berlina - il cui nome vero è ancora top secret - che la casa tedesca presenterà al Salone di Detroit (15-23 gennaio) e che sarà costruita nel nuovo stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, con motori costruiti a Guanajuato, in Messico con un investimento di 550 milioni di dollari.

Nei piani di Volkswagen si tratta di un'arma fondamentale per acquisire sul mercato nordamericano una posizione solida e una fetta consona a quella detenuta in altri contesti. Il brand tedesco ha chiuso il 2010 negli USA con 257 mila unità e un progresso del 20,7% e una berlina media è ciò che le manca per attaccare il cuore del mercato americano visto che nella top ten della vetture più vendute nel 2010 ben sei appartengono a questo segmento (Toyota Camry, Honda Accord, Nissan Altima, Ford Fusion, Chevrolet Malibu e Hyundai Sonata) e da sole valgono quasi 1,5 milioni di vetture ossia il 12,5% di tutte le targhe dello scorso anno.

La NMS sarà basata sulla stessa piattaforma della Passat, ma misurerà circa 4,9 metri, dunque circa 15 cm in più e probabilmente la sostituirà vista anche la crescita dimensionale della Jetta (4,64 metri). Ma perché questo avvicendamento? Perché la Passat è più piccola e meno abitabile delle sue avversarie, oltre a questo è più costosa e per questo non è mai riuscita ad essere competitiva contro modelli il cui prezzo di attacco parte da 20 mila dollari contro i 27mila della Passat, anche se quest'ultima si presenta come più ricca e sofisticata: gli americani purtroppo apprezzano vetture più larghe e meno care.

I motori della NMS dovrebbero essere il 4 cilindri 2 litri TSI turbo da 200 CV, il 5 cilindri 2,5 litri aspirato da 170 CV, il V6 FSI 3,6 litri da 280 CV oltre al Diesel 2 litri TDI common rail da 140 CV, una scelta che potrebbe apparire perdente e invece è obbligata per un marchio che realizza il 22% delle proprie vendite negli USA proprio con il motore a gasolio con una punta del 56% per la Golf. Altro marchio di fabbrica di Volkswagen è il cambio a doppia frizione DSG, probabile anche una versione con la trazione integrale. Nel 2013, così come per la Passat, arriverà una versione ibrida con motore 1,4 litri TSI e motore elettrico inserito nel cambio DSG a 7 rapporti alimentato da batteria al litio. Per lo stile non dovrebbero esserci sorprese: anticipato dallo schizzo rilasciato qualche mese fa, la nuova media avrà le forme semplici e solide delle Volkswagen di ultima generazione.