Ceduta agli americani continuerà ad essere guidata da Victor Mueller

La Swedish Automobile ha trovato nella vendita di Spyker al fondo americano North Street i soldi (32 milioni di euro) per pagare i debiti di Saab, attualmente in riorganizzazione volontaria. L'annuncio è arrivato oggi e parla di un piano americano che sarebbe pronto a rilanciare il marchio che dal 2000, anno della sua fondazione, non è mai stato in utile. Tuttavia ci sono ancora delle incertezze sulla durevolezza dei patti appena stipulati.

Secondo una fonte interna all'azienda, che però è rimasta anonima, l'accordo potrebbe saltare e la Swedish Automobile potrebbe tornare sui suoi passi. Ovvero cedere Spyker alla CPP Global Holdings, di proprietà del magnate russo ed ex azionista del gruppo Vladimir Antonov. L'unica certezza resta per il momento il nome dell'amministratore delegato: Victor Mueller, che resterà in carica per garantire "la continuità dei rapporti di Spyker con tutti gli azionisti e i clienti".