Le indiscrezioni stampa fanno volare il titolo italiano a Piazza Affari

Vincent Bollorè vorrebbe entrare nel capitale di Pininfarina con una quota del 30%. Lo riporta la stampa e il titolo del noto "carrozziere" italiano schizza a Piazza Affari. Al momento, come riportano le agenzie, Pininfarina è sospeso per eccesso di rialzo con un teorico +13,04% a 6,52 euro. E i rumors sul futuro dell'azienda di design continuano con il dubbio che la famiglia voglia venderla al miglior offerente. Secondo l'edizione odierna di Milano Finanza, il silenzio degli industriali torinesi di fronte alle "avances" del partner Bollorè lascia pensare che i Pininfarina starebbero valutando seriamente l'opportunità di cedere gli asset, magari ai cinesi della Baic.

Negli ultimi mesi infatti la condizione di salute dell'azienda Pininfarina ha dato segno di instabilità. Un sospiro di sollievo è arrivato quando ad ottobre Vincent Bolloré ha confermato che insieme produrranno l'auto elettrica, perché "solo con Pininfarina si può fare i grandi numeri". Una dichiarazione, rilasciata da Bolloré mentre usciva dalla sede di Mediobanca in compagnia dell'amministratore delegato di Pininfarina, Silvio Angori, che seguiva di poco lo sciopero dei dipendenti della Pininfarina preoccupati per il futuro dell'azienda e la firma dell'accordo Bolloré-Cecomp, che aveva fatto trabballare la promessa produttiva della Pininfarina Bluecar.

Antares: la stazione di ricarica Pininfarina per l’auto elettrica

Foto di: Giuliano Daniele