Uno studio del Politecnico di Torino sulle auto più vendute in Italia paragona gomme invernali e catene da neve: sicurezza a parte, un parametro di scelta in più per rispettare la legge

Montare pneumatici invernali nella stagione fredda conviene perché si fanno meno chilometri con le gomme estive, ovvero perché si usurano di meno. Dati i tempi di crisi che stiamo attraversando, è un ragionamento che convince ancora pochi, nonostante se ne senta parlare sempre più spesso. Ma ora c’è qualcuno che si è messo a fare i conti: gli ingegneri del Politecnico di Torino, guidati dal prof. Giulio Zotteri del dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione, nel confronto tra pneumatici invernali ed estivi con catene da neve a bordo hanno calcolato un risparmio medio di 40 euro.

DALLA FIAT PANDA ALLA NISSAN QASHQAI

Si tratta di uno studio in cui sono state considerate auto tra le più vendute in Italia nei rispettivi segmenti di mercato: Fiat Panda, Fiat Punto, Alfa Romeo Giulietta, Ford C-Max e Nissan Qashqai. Gli scenari esaminati prevedono periodi di possesso di un autoveicolo di 2, 4 e 8 anni e in 14 casi su 15 l’acquisto e l’utilizzo di gomme invernali, paragonato alla somma dei costi dovuti all’usura degli pneumatici estivi e all’acquisto delle catene da neve, ha portato appunto a stimare un risparmio medio di 40 euro.

SICUREZZA E CONVENIENZA

La legge, comunque, prevede che si possa viaggiare anche con le catene da neve a bordo. Ma lo studio del Politecnico fornisce uno strumento in più per dare un valore economico a una scelta che resta inerente alla sicurezza stradale, sempre superiore con gli pneumatici invernali quando la temperatura scende sotto i 7°C. E che influisce anche sulla viabilità stradale di tutto il territorio italiano, regolamentata regione per regione da 250 ordinanze locali, raccolte nel documento che trovate in fondo all’articolo.

Tutte le ordinanze 2012-2013

Pneumatici invernali e catene da neve: tutti gli obblighi, regione per regione

Foto di: Giuliano Daniele