Oltre che per USA e Brasile, lo stabilimento di Toluca rifornirà l'estremo oriente

La capacità produttiva annua di 120.000 Fiat 500 che lo stabilimento messicano di Toluca garantisce a pieno regime saranno destinate agli Stati Uniti (60.000 auto) e a Brasile e Cina. Come riportato da Automotive News Europe, la notizia proviene dal Salone di Detroit, dove Sergio Marchionne ha fatto sapere che la porta-bandiera del marchio automobilistico italiano sbarcherà nel primo mercato mondiale in termini di volumi di vendita l'anno prossimo, anticipando l'inizio della produzione sul suolo cinese previsto per il 2012.

La conferma è venuta da Laura Soave, amministratore delegato di Fiat per il Nord America, che individua nel prossimo mese l'inizio della produzione nello stabilimento messicano di Chrysler a Toluca. Le prime auto con trasmissione automatica sbarcheranno negli USA tra febbraio e marzo, mentre per il Brasile le 500 avranno solo il cambio manuale, che attualmente sono prodotte a Tichy, in Polonia, assieme alle citycar riservate al mercato europeo.

Nasce la prima Fiat 500 messicana