E’ la nuova SUV-GT italiana, artigianale con "misterioso" motore da 400 CV

La Vygor Opera è la prima creazione dell'omonima Casa automobilistica toscana, definita dagli stessi creatori un mix fra SUV e Gran Turismo. Dalle sport utility prende le quattro ruote motrici permanenti e l'assetto rialzato, mentre per definirsi GT si fregia di motorizzazioni da 300 a oltre 400 CV, non meglio specificate come origine. A seconda delle esigenze il cliente può decidere che la sua auto su misura sia più vicina a un SUV o a una classica GT da trasferimenti veloci, scegliendo assieme ai progettisti assetto, altezza da terra e i cerchi in lega da 18 a 22 pollici.

FRONTALE TORMENTATO

Sulla base dei primi rendering forniti dalla neonata azienda di Lucca si può parlare di una coupé rialzata dalla proporzioni non del tutto convincenti e dal frontale particolarmente tormentato. Ci riserviamo invece un giudizio sugli interni e sulla meccanica, non ancora svelata, da cui ricavare i citati 400 CV. La prima impressione offerta dalla Vygor Opera ripercorre in parte la strada battuta da Fornasari nella creazione su misura di auto sportive, lussuose e con ambizioni da offroad.

DA VEDERE

Il telaio tubolare è in acciaio, le sospensioni a ruote indipendenti sono a doppio triangolo e la carrozzeria in materiali compositi e alluminio permette di contenere il peso in poco più di 1.500 kg. Lo stesso livello di personalizzazione riservato alla meccanica della Vygor Opera lo si può ottenere anche negli interni, facendo montare la strumentazione preferita. Un simile livello di artigianalità "Made in Italy" andrà di certo a riflettersi sul prezzo d'acquisto (non ancora rivelato) di una vettura come questa che fa dell'esclusività e della potenza un punto d'orgoglio. Rimaniamo in attesa di ulteriori informazioni e di toccare con mano la Vygor Opera per capire quanto c'è di concreto e di serio dietro questa nuova iniziativa automobilistica nostrana.

Vygor Opera

Foto di: Fabio Gemelli