Gilles Vidal, direttore dello Stile Peugeot, ci ha spiegato le tendenze del design della Casa del Leone

A meno di quattro anni dalla presentazione, avvenuta al Salone di Parigi nell’ottobre 2, la Peugeot 58 si presenta con un look rinnovato, sottoposta al classico restyling di metà carriera. Chi meglio di Gilles Vidal, direttore dello Stile Peugeot, può dunque raccontarci cosa è cambiato nella ammiraglia del Leone e anticiparci le tendenze del design della Casa francese? "Possiamo dire che in questo caso si tratta di qualcosa in più di un restyling - ci ha detto Vidal -. È quasi una nuova vettura, perché le modifiche sono molto importanti, sulle zone anteriore e posteriore. Davanti, in particolare, abbiamo rifatto il cofano, i paraurti, la calandra e i fari: dunque la morfologia della vettura è cambiata abbastanza radicalmente. Ora la calandra è molto più verticale, il cofano è più orizzontale e più lungo, e in termini di status, di importanza percepita c’è un salto verso l’alto mentre il carattere diventa più moderno, più deciso. Dietro abbiamo modificato il paraurti, per far apparire l’auto molto più larga, molto più “seduta” sulla strada. Anche i gruppi ottici posteriori sono stati modificati, con un taglio orizzontale che contribuisce ad “allargare” la coda. Inoltre ci sono i LED, che davanti sono nella forma full LED e contribuiscono a dare un’aria molto più tecnologica alla vettura.”

OmniAuto.it: Gli interventi nell’abitacolo sono invece meno marcati…

Gilles Vidal: “L’interno conserva la stessa architettura della 58 originaria. La principale evoluzione consiste nell’adozione di uno schermo tattile che, tra l’altro, permette di eliminare alcuni pulsanti dalla plancia e di semplificare un po’ l’uso da parte del guidatore.”

OmniAuto.it: A fianco della rinnovata 58 è apparsa, durante la presentazione ai media, la concept car Exalt, già mostrata in maggio al Salone di Parigi. Lo scopo era sia di sottolineare il design della nuova calandra, riproposto sulla 58, sia di evidenziare l’impiego di materiali di origine naturale.

Gilles Vidal: “Lavoriamo su molti tipi di materiali per valutarne la possibilità di impiego su futuri modelli, con una particolare attenzione al rispetto ambientale. Dobbiamo soprattutto collaudarli per verificare che siano adeguati all’impiego quotidiano. Naturalmente sulla concept car abbiamo introdotto cose molto spettacolari: alcuni materiali arriveranno forse in produzione, almeno lo speriamo, ma altri sono studiati come alternative per essere sicuri di avere contenuti forti e interessanti per i clienti.”

OmniAuto.it: Singolare l’utilizzo della fibra di basalto per alcuni componenti come le bandelle sottoporta…

Gilles Vidal: “Il basalto è una pietra vulcanica che si trova in tutto il mondo e dunque è completamente naturale. Le sue proprietà sono meno estreme di quelle del carbonio, ma il carbonio per le auto di produzione potremmo dire che è perfino eccessivo, visto che è largamente al di sopra di ciò che occorre e dunque si può tranquillamente perdere il 5-% di robustezza a favore però di un materiale molto più ecologico che è comunque superiore a tutti i materiali compositi.”

OmniAuto.it: Fra le proposte dell’Exalte ci sono anche il legno e il cuio trattati in modo particolare…

Gilles Vidal: “Il cuoio patinato e il legno quasi privo di trattamenti sono in effetti materiali interessanti. Oggi quando si vede un legno con dieci strati di vernice si ha l’impressione di vedere un componente di plastica ed è un peccato, perché c’è la voglia di toccare il materiale allo stato naturale. Lo stesso vale per il cuoio: un cuoio perfettamente liscio, che dopo dieci anni sembra come nuovo dà anch’esso l’idea della plastica. È un po’ come una borsa di Louis Vuitton: quando è nuova è un po’ “finta”, mentre quando ha un aspetto “vissuto” diventa più interessante, acquista in valore, storia, emozione. L’idea dunque è questa: tanto i materiali tradizionali nell’automobile (plastica e sintetici in generale) devono conservare un aspetto nuovo a vita, tanto quelli naturali guadagneranno valore ed esperienza con la patina lasciata dal tempo. Questo è ciò che cerchiamo di sviluppare. Legno e cuoio sono già utilizzati sulle auto e dunque sarà più facile mettere in opera la nostra filosofia. Ma noi cerchiamo anche alternative per un futuro meno immediato.”

Peugeot 508 restyling, una faccia nuova

Foto di: Eleonora Lilli