La supercar inglese è pronta a scendere in strada con i suoi 580 CV

E' nata per correre, non ci sono dubbi. La Continental GT3 si è trasformata in una mangiatrice d'asfalto che da quest'anno alcuni facoltosi appassionati potranno mettersi in garage: la Bentley Continental GT3-R. E' un'edizione limitata a 300 unità ed è realizzata a mano nello storico stabilimento di Crewe, nel Regno Unito. In pratica è un ennesimo gioiello, una di quelle auto fatte per essere "indossate", come un'orogolio pregiato o un abito di sartoria. Come la GT3, versione della Continetal GT destinata alle serie Gran Turismo e endurance, la Continental GT3-R è bianca con decorazioni verdi e nere.

Trattandosi di una versione stradale, seppure estrema come dimostrano le prese d'aria sul cofano, è stata ovviamente alleggerita da tutti gli orpelli legati alla competizione. Via gli elementi grafici marcati e spazio alle linee orizzontali che ne accentuano la muscolatura. Lo spoiler c'è, ma è discreto (soprattutto alla versione pistaiola). La fibra di carbonio e l'Alcantara abbondano come su tutte le sportive di questo livello e fa un certo effetto pensare che sono state assemblate a mano. Sotto al cofano c'è il V8 biturbo da 4 litri da 580 CV che la fa scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi. A renderla sicura ci sono l'ESC di ultima generazione e l'assetto del telaio ottimizzato. Volontari?

Bentley Continental GT3-R, verde di rabbia

Foto di: Eleonora Lilli