Secondo il Gruppo americano presto le vendite di auto rallenteranno, anche in India

La Cina è diventata il primo mercato automobilistico al mondo e l'India è tra i più fiorenti del momento, eppure General Motors frena l'entusiasmo e preannuncia un rallentamento delle vendite in entrambi i mercati. E la data è più che imminente, è quest'anno. Una previsione che il Colosso americano giustifica ricordando quali sono state le ragioni di tanto sviluppo in così poco tempo: incentivi, migliori condizioni economiche e aggressività dei produttori. Ma tutto questo è destinato a finire.

"Non sono tassi di crescita sostenibili - ha detto Tim Lee, presidente di GM - Noi prevediamo per il 2011 una crescita del 10-15%" nei due mercati emergenti asiatici, contro il +32% del 2010 in Cina e il +31% in India. In Cina, l'assenza degli incentivi 2011 per le auto di piccola cilindrata, le immatricolazioni in frenata con la lotteria che assegna le targhe nelle più grandi metropoli (si pensi all'ultimo caso di Pechino) ed altri fattori faranno calare il mercato. In India invece la situazione sarà diversa. Il calo delle vendite in questo caso sarebbe giustificato - secondo GM - dall'aumento dei tassi di interesse che verranno varati per contrastare l'inflazione.