E' l'originale idea dello spagnolo José Luis Álvarez che ha costruito da sé il suo prototipo

Nella storia della Dakar sono stati tantissimi i concorrenti presentatisi al via con i mezzi più strambi. Nell'epoca d'oro, quando la più dura e più bella maratona del deserto si disputava in Africa, al via (ma assai più raramente al traguardo...) si sono viste utilitarie come Citroen AX e 2 CV, Renault 5, Fiat Panda e, per la categoria moto, anche qualche Vespa Piaggio. Sinora, però, mai una smart. L'idea è dello spagnolo José Luis Álvarez, veterano dei rally raid ma più che altro in quad, con 9 partenze alla Dakar in carriera.

Alvarez tenterà di arrivare al traguardo di Santiago del Cile a bordo di una smart "buggy" costruita da lui stesso a bordo della quale dovrà attraversare Perù, Argentina e Cile. Della city car per eccellenza, però, il prototipo dello spagnolo ha solo la carrozzeria: telaio e motore provengono da un quad XP 900 Polaris.