Lo stile tricolore è ancora un valore aggiunto. E i cinesi cercano designer a Torino

C’è un made in Italy che nel mondo dell’auto funziona. Eccome. E’ il design. Perché se un’auto è disegnata da un italiano si vede. E si vende. Dopo un periodo in cui tutto sembrava perso nel nome di un’incapacità di fare sistema (ancora presente) e inutili guerre commerciali, ora il design tricolore sembra tornare sui livelli dei vecchi tempi. Qualche nome. Quello di Pininfarina lo conoscete tutti: le ultime creazioni, la Ferrari T e la BMW Gran Lusso Coupé, sono qualcosa d’incredibile in grado di accendere la passione anche a un mobile dell’Ikea. Per Pininfarina iniziano anche a tornare i conti. E non è male. Nel primo trimestre ha ridotto le perdite del 56% e il margine operativo (lordo) è tornato in positivo. Il sodalizio poi con il bravo Flavio Manzoni in Ferrari poi funziona come ai vecchi tempi. Restando nel gruppo Fiat: cosa pensare delle linee classiche e fuori tempo di Lorenzo Ramaciotti e Marco Tencone create per la Maserati Alfieri?

C’è poi l’Italdesign: Ferdinand Piech, padre padrone del gruppo Volkswagen, ha voluto rilevare l’azienda di Giugiaro dal quale negli anni 70 impararò i segreti dell’ingegnerizzazione del prodotto (punto forte della Volkswagen di oggi), per trasformala nel centro stile del gruppo. Restando in Volkswagen c’è Walter de Silva, cresciuto con l’Alfa nel cuore, l’unico, si dice, autorizzato a contraddire l’inflessibile Martin Winterkorn, numero 1 dei tedeschi, nelle riunioni di Wolfsburg. Se avete presente poi gli innovativi concept (la Revolte, solo per fare un esempio) di Citroen degli ultimi anni, sappiate che dietro c’è la matita (come sulla C1) di Carlo Bonzanigo, di cui trovate in fondo un’intervista in cui spiega come cambierà lo stile dei francesi nei prossimi anni. La lista è lunga. E c’è ancora spazio. I cinesi di Jac e Changan hanno aperto in Italia dei centri stile. In Jac lavora un gruppo di ex Fiat e Bertone, in Changhan come consulente c’è Chris Bangle, ex Fiat e soprattutto BMW. Entrambe sono alla ricerca di designer: per chi è interessato, gli annunci li trovate qui e qui.

Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2014: la Maserati Alfieri è protagonista

Foto di: Fabio Gemelli