La supercar inglese ha motore centrale V12 biturbo da 800 CV, ma è solo per Playstation

Per il momento l’Aston Martin DP-100 Vision Gran Turismo esiste solo nella realtà virtuale dell’omonimo videogioco per Playsation3, ma le forme mozzafiato e le prestazioni eccezionali promesse dal suo V12 biturbo da 800 CV potrebbero spingere qualche facoltoso cliente a chiederne una speciale copia personale. Come alcune altre supercar destinate a correre nei mondi digitali di GT6 a partire dall’avvio del download a luglio, anche la Aston Martin DP-100 fa il suo debutto virtuale al Goodwood Festival of Speed, a fianco di Nissan 2020 Vision Gran Turismo e pronta a sfidare anche la Mercedes AMG Vision Gran Turismo e la Volkswagen GTI Roadster Vision Gran Turismo.


Reale fino ai minimi dettagli


La Casa di Gaydon ci tiene a sottolineare che la Aston Martin DP-100 Vision Gran Turismo è stata disegnata e sviluppata in sei mesi con le stesse tecniche adottate per le vetture di serie, partendo dai bozzetti a mano per arrivare ai modelli 3D e alla realizzazione della supercar, in questo caso nel mondo virtuale. Il livello di dettaglio della DP-100 (Design Prototype 100), che rappresenta i limiti di sviluppo a cui può ambire attualmente un’Aston Martin, arriva al punto da includere caratteristiche tecniche reali come l’aerodinamica attiva, il motore centrale V12 biturbo, sospensioni funzionanti e un’eccezionale dotazione elettronica.


Spunti stilistici per le prossime Aston Martin


A decidere le forme e le eccezionali doti stradali dell’Aston Martin DP-100 è stato il team di designer e ingegneri diretto da Marek Reichman che parla di alcuni elementi stilistici del prototipo come di possibili spunti per le future supercar della Casa inglese; uno di questi è il gruppo ottico laminare posteriore che dall’ambiente videoludico di Gran Turismo 6 potrebbe approdare al “mondo reale” delle future Aston Martin.

Aston Martin DP-100 Vision Gran Turismo, virtualmente a Goodwood