A Dicembre sia BMW che Audi hanno raggiunto vendite record che secondo il WSJ derivano dall'accordo poi siglato da Obama

Gli americani più facoltosi lo sapevano: nel 2013 averebbero pagato più tasse. E così - poco prima che il Fiscal cliff venisse approvato decretando un aumento delle tasse per chi guadagna oltre 400 mila dollari l'anno o per le famiglie con reddito oltre i 450 mila dollari - hanno accelerato sull'acquisto di un bene di "lusso" come l'auto. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, BMW AG ha dichiarato di aver registrato a dicembre un record di vendite con 43.855 unità (+35%) ed Audi of America ha reso noto di aver venduto più di 13.000 auto in un solo mese (ed è la prima volta che negli Stati Uniti raggiunge un simile numero in appena 30 giorni).

L'autorevole quotidiano attribuisce il merito di questi risultati al Fiscal cliff, a cui si sono aggiunte le accattivanti offerte dei costruttori, ad esempio BMW ha proposto sconti anche superiori ai 3.500 dollari per auto. Adesso però, dopo che il Fiscal cliff è diventato realtà e le Borse hanno fatto festa, bisognerà vedere come andrà il 2013. Stando a R.L. Polk & Co le vendite di auto negli Stati Uniti sono destinate a chiudersi a quota 15.3 milioni di unità, ovvero attorno al milione di vetture in meno rispetto al 2012.