Comoda e silenziosa, la 7 posti spagnola viaggia bene

Le strade che costeggiano il Lago di Garda fanno da sfondo alla nostra prima presa di contatto con nuova Seat Alhambra, la monovolume a 5 o 7 posti che propone una versatilità di utilizzo ancora più ampia rispetto al modello precedente. La versione in prova è equipaggiata con il 2.0 TDI da 140 CV che rappresenta la motorizzazione più apprezzata sul mercato italiano. Il prezzo di listino è pari a 34.900 euro e include il cambio DSG doppia frizione a 6 marce, oltre al ricco allestimento Style.

SPAZIO ABBONDANTE

Le forme di nuova Seat Alhambra sono quelle della sorella Volkswagen Sharan, da noi provata pochi mesi fa, mentre la caratterizzazione estetica del frontale e della fanaleria la contraddistingue decisamente come l'ammiraglia della Casa spagnola. Le portiere posteriori scorrevoli a comando elettrico (opzionali) risultano molto comode anche nei parcheggi più angusti, come pratica è l'apertura elettrica del portellone con telecomando. Le tre file di sedili (2-3-2) sono tutte ben accessibili, anche quella in coda grazie al sistema di ribaltamento e avanzamento meccanico. I passeggeri privilegiati sono ovviamente quelli anteriori, che godono di ampio spazio in altezza, abitabilità abbondante a livello delle spalle e un'ottima visuale verso l'esterno. Buona anche la vivibilità per la seconda fila di sedili, con l'ultima fila destinata soprattutto a bambini o adulti per brevi tragitti.

ALLESTIMENTO STYLE

Finiture, materiali, comandi e tappezzerie sono a livello della sorella tedesca, ben fatti, solidi e di qualità percepibile anche al tatto. L'abitacolo è reso ancora più ricco e confortevole dallo Style Advance Pack II, che per 4.095 euro offre tetto panoramico apribile, inserti cormati, navigatore con touch-screen da 5" e Park Assist con telecamera posteriore. Questa opzione è riconoscibile anche per i bei cerchi Kosta da 17", per le sospensioni sportive e per i fari bi-xeno adattivi. Il freno di stazionamento è elettronico e si sblocca automaticamente in partenza. Il motore gira piuttosto silenzioso a tutti i regimi, facendosi sentire solamente con qualche vibrazione al minimo; una soluzione è rappresentata dal sistema start&stop che, una volta raggiunta la temperatura ottimale per il propulsore, spegne e riavvia automaticamente il motore ad ogni sosta.

POLIEDRICA

Nel nostro veloce giro di prova fra Garda e Val Lagarina abbiamo potuto apprezzare l'ottima insonorizzazione, la tenuta di strada sincera e intuitiva e un comportamento autostradale di tutto rispetto. Anche nella guida cittadina non si sente il bisogno di cavalli aggiuntivi, visto che i 320 Nm di coppia offrono un'elasticità più che apprezzabile, assistiti al meglio dal DSG. Quest'ultimo si conferma infatti sull'Alhambra come uno dei migliori cambi automatici doppia frizione sul mercato, sempre rapido, silenzioso e fluido nelle cambiate. Nulla da eccepire in fatto di sterzo e frenata, con un unico appunto al leggero rollio che si nota sulle strade più tortuose e veloci. Il consumo medio lungo un tratto della prova affrontato senza particolari attenzioni alla guida economica fa segnare un valore di circa 7 l/100 km, un dato sicuramente migliorabile con il "piede leggero". Nel complesso la nuova Seat Alhambra ci ha dato l'impressione di una vettura spaziosa e dall'utilizzo flessibile che offre un bel senso di sicurezza e può svolgere vari ruoli in famiglia, con doti che la rendono particolarmente adatta anche ad un'utenza femminile.

Nuova Seat Alhambra

Foto di: Daniele Pizzo